Calcolatore del rendimento atteso Italia
Parti da una serie di rendimenti annuali e confronta la media aritmetica con il rendimento geometrico composto, quello che ottieni davvero.

A cosa serve
Il calcolatore del rendimento atteso trasforma una serie di rendimenti annuali in un unico valore. Indica sia la media aritmetica, la media semplice più citata, sia la media geometrica, il tasso che capitalizza davvero un portafoglio nel tempo.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
media_aritmetica = Σr ÷ n ; rendimento_geometrico = (∏(1 + r/100))^(1/n) − 1, espresso in percentuale
Come funziona
Somma i rendimenti annuali e li divide per il numero di anni per ottenere la media aritmetica. Poi moltiplica i fattori di crescita di ciascun anno, ne estrae la radice n-esima e riconverte in percentuale per ottenere il rendimento geometrico.
Dove si usa
- Stimare il rendimento futuro di un fondo dal suo storico
- Vedere come la volatilità spinge il rendimento composto sotto la media semplice
- Confrontare due portafogli su una base equa e rettificata per la capitalizzazione
Esempio pratico
Un portafoglio rende 10%, 12%, 8%, 15% e 5% in cinque anni. La media aritmetica è …, mentre il rendimento geometrico che capitalizza davvero il denaro è … — leggermente inferiore, perché le oscillazioni costano sempre rendimento.
Cosa fa il calcolatore
Il calcolatore riassume cinque anni di rendimenti in due medie. La media aritmetica dice com’era un anno tipico. La media geometrica dice il tasso costante che avrebbe fatto crescere il denaro esattamente come la sequenza reale.
Se un fondo ha reso 10 %, 12 %, 8 %, 15 % e 5 %, molti sommano, dividono per cinque e dicono che «rende il 10 % all’anno». È vero, ma il patrimonio è cresciuto al rendimento geometrico, quasi sempre un po’ più basso.
Come funziona il calcolo
Media aritmetica: 10 + 12 + 8 + 15 + 5 = 50, diviso cinque dà 10 %.
Media geometrica: ogni rendimento diventa un fattore (10 % diventa 1,10, 12 % diventa 1,12 e così via), i fattori si moltiplicano, si estrae la radice quinta e si sottrae uno. Per lo stesso esempio risulta circa 9,95 %.
In formula: rendimento geometrico = radice n-esima del prodotto dei (1 + r), meno uno, in percentuale.
Perché il geometrico è più basso
Quando i rendimenti cambiano di anno in anno, la media geometrica scende sotto quella aritmetica, tanto più quanto più variano. Guadagni e perdite non sono simmetrici: dopo un calo del 50 % serve un aumento del 100 % per tornare al punto di partenza.
Un portafoglio rende un 5 % stabile ogni anno; un altro fa +30 % e poi −20 %. Entrambi hanno una media aritmetica del 5 %. Il secondo però cresce di 1,30 e poi di 0,80, cioè 1,04 in due anni, circa il 2 % annuo composto. Il primo capitalizza al 5 %. La differenza è tutta volatilità.
Quale usare
Per stimare la crescita di un capitale su molti anni usa il rendimento geometrico: pensione, confronto tra fondi su dieci anni, tempo per raddoppiare il denaro.
La media aritmetica è la migliore stima del rendimento di un singolo anno futuro ed è quella che la teoria classica di portafoglio usa per combinare gli investimenti. Tieni presenti entrambe.
Leggere i risultati
Il rendimento atteso è la media aritmetica; il rendimento geometrico è il tasso composto, eroso dalla volatilità. Il grafico a barre mostra ogni anno.
Un divario piccolo indica rendimenti abbastanza stabili; uno grande segnala volatilità e una media semplice che sovrastima il guadagno reale. Il materiale pubblicitario cita quasi sempre la cifra aritmetica, più alta.
Limiti
Lo strumento non conosce commissioni, imposte, inflazione né l’ordine dei rendimenti rispetto a versamenti e prelievi. Se prelevi da un portafoglio, la sequenza conta molto e nessuna media la coglie. Per un rendimento reale netto sottrai costi, imposte e inflazione da ogni anno.
Il passato non garantisce il futuro. Una media su cinque anni descrive ciò che è successo. Confrontala con lo storico di lungo periodo dei mercati e non lasciare che una sola percentuale sostituisca un piano diversificato.
Informazioni su questo strumento: calcolo rendimento atteso
Calcolo rendimento atteso: usa questo strumento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
