Bonus, assegni e indennità: cosa puoi stimare
Questa pagina raccoglie i calcolatori di prestazioni e bonus pensati per chi vive in Italia: dall’ISEE, che apre la strada a gran parte delle agevolazioni, all’assegno unico per i figli, dal bonus asilo nido all’assegno di inclusione, fino alla NASpI per chi ha perso il lavoro. Ogni strumento applica ai tuoi dati le regole di una misura precisa e restituisce un importo in euro, con il dettaglio che mostra come ci si arriva.
Conoscere in anticipo l’ordine di grandezza di un sostegno aiuta a organizzare il bilancio familiare, a capire se conviene presentare una domanda e a non farsi sorprendere quando l’importo cambia. I sette calcolatori sono raggruppati secondo le situazioni in cui di solito servono.
L’ISEE, il punto di partenza
Molte prestazioni dipendono dall’ISEE, l’indicatore che mette insieme redditi e patrimoni del nucleo e li rapporta al numero dei componenti. Il calcolatore di stima ISEE parte dal reddito complessivo, aggiunge una quota del patrimonio mobiliare e di quello immobiliare che supera la franchigia sulla prima casa, ottiene l’ISE e lo divide per il parametro della scala di equivalenza. È utile prima di presentare la DSU, per capire in quale fascia ti collocherai e verificare in anticipo l’accesso ai bonus legati all’indicatore.
Figli e famiglia
L’assegno unico per i figli diminuisce al crescere dell’ISEE: il calcolatore applica l’importo massimo per figlio sotto la soglia più bassa, quello minimo oltre la soglia più alta e un valore intermedio tra le due, poi lo moltiplica per il numero dei figli e mostra il totale mensile e annuo. Si tratta dell’importo base: le maggiorazioni, per esempio per i figli con disabilità o per i nuclei in cui lavorano entrambi i genitori, vanno aggiunte a parte.
Per i più piccoli c’è il bonus asilo nido: l’importo annuo dipende dalla fascia ISEE e dall’anno di nascita del bambino, con un valore potenziato per i nati dal 2024 che rientrano nella soglia. Lo strumento divide il bonus per le mensilità previste e lo moltiplica per le rette effettivamente pagate, così vedi quanto ti verrà rimborsato davvero.
Sostegno al reddito
L’assegno di inclusione (ADI) è la misura gestita dall’INPS che ha preso il posto del reddito di cittadinanza. Il calcolatore verifica la soglia ISEE di accesso, moltiplica l’importo base per la scala di equivalenza del nucleo, aggiunge l’integrazione per l’affitto entro il tetto annuo e prevede un importo base diverso per i nuclei composti solo da persone anziane. Come canone va indicato quello di un contratto di locazione registrato; chi vive in una casa di proprietà lascia il campo a zero. Tieni presente che lo strumento controlla soltanto la soglia ISEE: gli altri requisiti, come la presenza nel nucleo di minori, persone con disabilità, anziani o persone in condizione di svantaggio e i limiti di reddito e patrimonio, vanno verificati a parte.
La Carta Dedicata a te è invece un contributo una tantum caricato su una carta prepagata per l’acquisto di beni di prima necessità. Poiché importo, soglia ISEE e numero minimo di componenti cambiano a ogni edizione, lo strumento ti lascia impostarli e mostra quanto il tuo ISEE dista dalla soglia e se il nucleo raggiunge il minimo richiesto. Di norma non serve presentare domanda: sono i Comuni a individuare i beneficiari, quindi conta soprattutto avere un ISEE valido e aggiornato.
Se perdi il lavoro: la NASpI
Il calcolatore della NASpI mensile parte dalla retribuzione media mensile e applica le regole INPS: una percentuale piena fino a una soglia, una quota ridotta sulla parte che la supera e un tetto massimo mensile. Oltre all’importo mostra quanta parte dello stipendio viene coperta. Il risultato è l’importo lordo iniziale: nei mesi successivi l’indennità si riduce progressivamente e su di essa si pagano le imposte.
Per sapere per quanto tempo la riceverai, il calcolatore della durata della NASpI dimezza le settimane di contribuzione del periodo di riferimento, applica il limite massimo e converte il risultato in mesi con la media di settimane per mese usata dall’INPS. Usati insieme, i due strumenti danno un quadro completo del sostegno su cui puoi contare mentre cerchi un nuovo impiego.
Come funzionano questi calcolatori
Ogni strumento è un modello semplice e trasparente. Soglie ISEE, importi base, aliquote e tetti fissati dalla normativa vengono letti da parametri aggiornati in modo centralizzato, ciascuno con la sua fonte ufficiale e la data da cui vale. Quando un valore cambia da un’edizione all’altra, come per la Carta Dedicata a te, puoi modificarlo direttamente nello strumento. Tutto avviene nel tuo browser: i dati che inserisci non vengono inviati né salvati e il risultato si aggiorna mentre scrivi.
Domande frequenti
I calcolatori sono gratuiti?
Sì. Tutti e sette sono gratuiti, senza registrazione, e nessuno fa parte dell’offerta a pagamento.
Devo avere già l’ISEE?
Per l’assegno unico, il bonus asilo nido, l’assegno di inclusione e la Carta Dedicata a te serve il valore ISEE del nucleo. Se non ce l’hai ancora, puoi partire dalla stima ISEE e usare il risultato negli altri strumenti.
Che differenza c’è tra ISE e ISEE?
L’ISE somma i redditi del nucleo e una quota dei patrimoni; l’ISEE è lo stesso valore diviso per il parametro della scala di equivalenza, che cresce con il numero dei componenti. Il calcolatore li mostra entrambi, insieme al patrimonio considerato.
La stima ISEE vale come attestazione?
No. Per chiedere una prestazione serve l’attestazione rilasciata dopo la presentazione della DSU; la stima serve a prevedere il valore e a capire in anticipo quali misure sono alla tua portata.
L’importo calcolato è quello che riceverò?
No, è una stima indicativa. L’importo definitivo lo stabilisce l’ente che eroga la prestazione, dopo aver verificato tutti i requisiti, compresi quelli che un calcolatore non può controllare.
La NASpI resta uguale per tutta la durata?
No. Lo strumento mostra l’importo lordo dei primi mesi; dopo si applica una riduzione mensile e sull’indennità si pagano le imposte, per cui la cifra accreditata è più bassa.
Posso confrontare più scenari?
Sì. Cambia ISEE, numero di figli o retribuzione e il risultato si aggiorna subito: vedi per esempio come varia l’assegno unico se l’ISEE sale.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene sul tuo dispositivo e nulla viene trasmesso.


Comments (0)