Calcolatore del rendimento del periodo di detenzione Italia

Calcolo rendimento periodo di detenzione: somma guadagno in conto capitale e dividendi o interessi e ottieni il rendimento totale del tuo investimento.

Calcolatore del rendimento del periodo di detenzione Italia
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Rendimento del periodo di detenzione —
Guadagno in conto capitale —
Rendimento da reddito —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Il calcolatore del rendimento del periodo di detenzione misura il rendimento totale di un investimento per tutto il tempo in cui è stato mantenuto. Somma la variazione di prezzo (guadagno o perdita in conto capitale) ai proventi ricevuti ed esprime il risultato come percentuale dell'importo iniziale.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Rendimento = (Valore finale − Valore iniziale + Proventi) ÷ Valore iniziale × 100

Come funziona

Inserisci il valore dell'investimento all'inizio e alla fine, insieme a dividendi, cedole o interessi incassati durante la detenzione. Lo strumento calcola il guadagno in conto capitale, aggiunge i proventi e divide per il valore iniziale per ottenere il rendimento del periodo di detenzione e la quota derivante dai soli proventi.

Dove si usa

  • Valutare l'andamento di un'azione, di un fondo o di un immobile nel periodo esatto di possesso
  • Distinguere la crescita del prezzo dai proventi da dividendi o interessi
  • Confrontare due investimenti detenuti per lo stesso periodo

Esempio pratico

Un investitore acquista una posizione del valore di 10.000,00 €, la rivende a 12.000,00 € e incassa 300,00 € di dividendi lungo il percorso. Il guadagno in conto capitale è di … e il rendimento totale del periodo di detenzione raggiunge …, di cui … deriva dai proventi.

Cosa fa il calcolatore

Il calcolatore misura il rendimento totale di un investimento per il periodo in cui l’hai tenuto. Da valore iniziale, valore finale e proventi incassati ricava una percentuale dell’importo investito all’inizio.

Il prezzo da solo non basta: un’azione quasi ferma può aver pagato dividendi generosi, mentre un titolo in forte crescita senza distribuzioni può chiudere con un rendimento totale simile. Il calcolo unisce guadagno in conto capitale e proventi.

Come funziona

Il guadagno totale è il valore attuale più tutto ciò che l’investimento ti ha pagato, meno il prezzo d’acquisto. Diviso per il valore iniziale dà il rendimento percentuale.

Il guadagno in conto capitale è valore finale meno valore iniziale: una posizione passata da 10.000 a 12.000 ha un guadagno di 2.000. I proventi sono dividendi, cedole o interessi. La somma è il rendimento totale in denaro.

Tutto si misura sul valore iniziale, quindi la domanda è: per ogni euro impegnato, quanto ho recuperato? Così confronti investimenti molto diversi, purché tenuti per lo stesso periodo.

La formula

Rendimento = (valore finale − valore iniziale + proventi) ÷ valore iniziale × 100

Il calcolatore mostra anche il guadagno in conto capitale da solo e il rendimento da reddito, cioè i proventi divisi per il valore iniziale. Le due fonti si comportano in modo diverso: il guadagno in conto capitale dipende dal mercato e si realizza alla vendita, i proventi sono più regolari e spesso pagati in contanti.

Le due fonti di rendimento

  • Guadagno in conto capitale: la variazione del prezzo di mercato. Può essere ampio ma anche volatile, e si fissa solo vendendo. Le azioni di aziende in crescita rendono soprattutto così.
  • Rendimento da reddito: il contante che l’investimento paga mentre lo detieni, di solito più prevedibile, da spendere o reinvestire senza vendere. Obbligazioni, azioni a dividendo e immobili in affitto contano molto sul reddito.

Chi ha bisogno di flussi di cassa regolari può preferire una posizione dove pesano i proventi, anche con un totale modesto. Chi punta alla crescita di lungo periodo può accettare pochi proventi in cambio di un guadagno in conto capitale atteso più alto.

Leggere i risultati

Il risultato principale è il rendimento del periodo; accanto trovi guadagno in conto capitale in valuta e rendimento da reddito in percentuale. Positivo significa guadagno, negativo perdita.

La cifra copre l’intero periodo di detenzione. Un rendimento del 23 % ottenuto in dieci anni corrisponde a un ritmo annuo modesto; in un anno sarebbe eccellente.

Usi comuni

  • Verificare il risultato di un’azione, un fondo o un immobile nel periodo di possesso, con i proventi incassati o reinvestiti.
  • Separare crescita del prezzo e proventi per capire da dove viene il rendimento.
  • Confrontare due investimenti tenuti per lo stesso periodo.
  • Rivedere un investimento chiuso prima della decisione successiva.

Limiti

Il risultato non è annualizzato, quindi non confronta periodi di durata diversa senza un altro calcolo. Presuppone che i proventi inseriti siano quelli ricevuti davvero e non considera imposte, costi di transazione o il momento dei flussi nel periodo. Per un’analisi più completa abbinalo a un calcolo di rendimento annualizzato.

Informazioni su questo strumento: calcolo rendimento periodo di detenzione

Calcolo rendimento periodo di detenzione: usa questo strumento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Come funziona il calcolatore del rendimento del periodo di detenzione?
Inserisci il valore all'acquisto, il valore attuale o di vendita e i proventi incassati, come dividendi o interessi. Il calcolatore somma variazione di prezzo e proventi e divide per il valore iniziale.
Che cos'è il rendimento del periodo di detenzione?
Il rendimento totale di un investimento per tutto il tempo in cui l'hai tenuto: guadagno o perdita in conto capitale più proventi ricevuti, in percentuale dell'importo investito.
È la stessa cosa di un rendimento annuo?
No. Copre il periodo esatto di detenzione e non è annualizzato, quindi cinque anni di detenzione danno una percentuale più alta di un anno dello stesso investimento. Per confrontare periodi diversi annualizza il risultato.
Devo includere i dividendi nel calcolo?
Sì. Dividendi, cedole e interessi fanno parte del rendimento ottenuto. Ometterli sottostima la performance, soprattutto per azioni a dividendo e obbligazioni.
Il rendimento del periodo di detenzione può essere negativo?
Sì. Se valore finale più proventi è inferiore al valore iniziale, il rendimento è negativo: nel periodo l'investimento ha perso denaro.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene caricato, memorizzato o condiviso.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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