Calcolatore di volatilità del portafoglio Italia
Calcolatore volatilità portafoglio: combina pesi, volatilità e correlazione di due attivi in un indice di rischio e scopri il beneficio della diversificazione.

A cosa serve
Il calcolatore di volatilità del portafoglio mostra il rischio complessivo di un portafoglio a due attivi. Unisce il peso e la volatilità di ciascun attivo alla loro correlazione per rivelare come la diversificazione abbassa il rischio totale al di sotto di una semplice media ponderata.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
σp = sqrt(w1²σ1² + w2²σ2² + 2·w1·w2·σ1·σ2·ρ), dove w è il peso, σ la volatilità e ρ la correlazione
Come funziona
Lo strumento eleva al quadrato ogni peso e ogni volatilità, aggiunge un termine incrociato scalato dalla correlazione e calcola la radice quadrata della varianza totale. Quando la correlazione è inferiore a uno, la volatilità del portafoglio scende sotto la media ponderata, e questo scarto è il beneficio della diversificazione.
Dove si usa
- Stimare il rischio di una combinazione di due attivi come azioni e obbligazioni
- Vedere come una correlazione bassa o negativa riduce la volatilità totale
- Confrontare un portafoglio diversificato con un riferimento senza diversificazione
Esempio pratico
Un portafoglio 60/40 detiene un attivo con 15% di volatilità e uno con 10% di volatilità, correlati a 0,3. La volatilità media ponderata è …, ma la volatilità del portafoglio è solo …, un beneficio di diversificazione di ….
Cosa fa il calcolatore
Il calcolatore misura il rischio complessivo di un portafoglio con due attivi. Combina quanto denaro è in ciascun attivo, quanto è volatile ognuno e quanto si muovono insieme, e restituisce la volatilità annua del portafoglio.
La volatilità, espressa come deviazione standard, è la misura di rischio più usata: più è alta, più ampie le oscillazioni. Combinare due attivi rischiosi non fa la media del loro rischio: se non si muovono allo stesso passo, la volatilità del portafoglio sta sotto la media ponderata, e il calcolatore mostra di quanto.
Come si calcola
Si parte dalla varianza, cioè la volatilità al quadrato. Per due attivi è la somma del contributo al quadrato del primo, di quello del secondo e di un termine incrociato scalato dalla correlazione: cresce quando gli attivi si muovono insieme e si riduce, o diventa negativo, quando si allontanano.
Varianza = w1²σ1² + w2²σ2² + 2·w1·w2·σ1·σ2·ρ, con w il peso di ciascun attivo, σ la sua volatilità e ρ la correlazione. La radice quadrata riporta la varianza a volatilità.
La correlazione
Va da −1 a 1. Con 1 i due attivi si muovono insieme, la volatilità del portafoglio è uguale alla media ponderata e non c’è beneficio di diversificazione. Con 0 si muovono in modo indipendente e il rischio combinato scende già. Con −1 si muovono in direzioni opposte e, con i pesi giusti, la volatilità può avvicinarsi a zero.
Gli attivi reali stanno nel mezzo. Azioni e titoli di Stato di qualità hanno spesso avuto correlazione bassa o negativa, per questo la combinazione classica azioni-obbligazioni è stata storicamente più tranquilla delle sole azioni. Due fondi sullo stesso indice hanno correlazione vicina a 1 e quasi nessuna diversificazione.
I tre risultati
La volatilità del portafoglio è la deviazione standard della combinazione. La volatilità media ponderata, peso per volatilità di ciascun attivo, è il riferimento senza diversificazione. Il beneficio di diversificazione è la differenza: quanti punti percentuali di rischio hai tolto mescolando attivi che non si muovono insieme.
Questo beneficio non riduce il rendimento atteso ma rende il percorso più regolare, per questo la diversificazione viene chiamata l’unico pasto gratis degli investimenti.
Usi pratici
Hai un fondo di crescita e uno obbligazionario: inserisci pesi, volatilità e una correlazione realistica e leggi il rischio della combinazione. Stai decidendo quanto spostare da un attivo volatile a uno più stabile: cambia i pesi e guarda la volatilità scendere.
Le correlazioni cambiano: in mercati tranquilli due attivi sembrano ben diversificati, ma in una crisi tutto può scendere insieme. Alza la correlazione verso 1 e guarda quanto beneficio di diversificazione resterebbe.
Errori comuni
- Considerare la media ponderata come rischio reale: vale solo con correlazione 1, caso raro.
- Trattare una correlazione storica come permanente: le relazioni tra attivi cambiano, quindi prova più valori.
- Confondere volatilità e probabilità di perdita: la volatilità misura l’ampiezza delle oscillazioni in entrambe le direzioni.
La volatilità non dice nulla sul rendimento atteso: due portafogli con la stessa volatilità possono rendere in modo molto diverso. Abbina questo calcolo a una stima di rendimento.
Usare i numeri
Usa lo strumento per verificare la tua combinazione, confrontare una posizione concentrata con una diversificata e decidere se un attivo poco correlato rende il percorso abbastanza più regolare da valerne la pena.
Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore volatilita portafoglio
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