Ottimizzatore di portafoglio a due attivi Italia

L'ottimizzatore portafoglio due attivi trova la miscela a minima varianza partendo da volatilità e correlazione, con la ripartizione ideale.

Ottimizzatore di portafoglio a due attivi Italia
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Peso ottimale dell'attivo 1 —
Peso ottimale dell'attivo 2 —
Volatilità minima del portafoglio —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

L'ottimizzatore di portafoglio a due attivi trova la combinazione di due investimenti che produce il rischio più basso possibile. Dalla volatilità di ciascun attivo e da come si muovono insieme, calcola i pesi a minima varianza.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

w1 = (σ2² − ρσ1σ2) ÷ (σ1² + σ2² − 2ρσ1σ2), dove σ sono le volatilità e ρ la correlazione

Come funziona

Utilizza la soluzione in forma chiusa del portafoglio a minima varianza di due attivi. Il peso dell'attivo 1 dipende da entrambe le volatilità e dalla loro correlazione; il resto va all'attivo 2. Il risultato è la ripartizione con la minore volatilità complessiva.

Dove si usa

  • Combinare un attivo volatile con uno più stabile per ridurre il rischio complessivo
  • Vedere come la correlazione cambia la miscela ideale di due posizioni
  • Sviluppare l'intuizione prima di usare un ottimizzatore media-varianza completo

Esempio pratico

L'attivo 1 ha una volatilità del 15%, l'attivo 2 del 10%, e la loro correlazione è 0,3. La miscela a minima varianza colloca … nell'attivo 1 e … nell'attivo 2, riducendo la volatilità del portafoglio a ….

Cosa fa l’ottimizzatore

L’ottimizzatore trova la combinazione di due investimenti con il rischio più basso possibile. Da volatilità di ciascun attivo e correlazione calcola i pesi del portafoglio a minima varianza e la sua volatilità. Invece di indovinare quanto tenere di ciascuno, ottieni la ripartizione che riduce al minimo le oscillazioni.

La diversificazione

Combinando attivi il rischio non si limita a fare la media. Se due investimenti non si muovono insieme, un periodo negativo per uno è spesso in parte compensato da uno migliore per l’altro, e la volatilità del portafoglio scende sotto la media ponderata delle parti.

Combinando attivi non perfettamente correlati si può ridurre il rischio senza dover rinunciare per forza al rendimento. Con due attivi il meccanismo si vede con soli tre dati.

Come funziona

Il peso del primo attivo nel portafoglio a minima varianza è:

w1 = (σ2² − ρσ1σ2) ÷ (σ1² + σ2² − 2ρσ1σ2)

σ1 e σ2 sono le volatilità, ρ la correlazione; il secondo attivo prende il resto. L’ottimizzatore inserisce poi i pesi nella formula della varianza di portafoglio e ne calcola la radice per la volatilità minima.

Esempio

Attivo 1 con volatilità del 20 %, attivo 2 del 10 %, correlazione 0,2. Il portafoglio a minima varianza tiene circa il 14 % nell’attivo 1 e l’86 % nell’attivo 2, con una volatilità di circa il 9,6 %: più bassa anche di quella dell’attivo più tranquillo da solo.

I tre dati

  • Volatilità dell’attivo 1: più è alta, più basso il suo peso ottimale, a parità del resto.
  • Volatilità dell’attivo 2: l’ottimizzatore tende verso l’attivo più tranquillo.
  • Correlazione: tra −1 e +1. È il dato che cambia di più il risultato, perché decide quanto i due si compensano.

La correlazione

Con correlazione alta e positiva i due attivi si muovono insieme, si compensano poco e la miscela favorisce soprattutto l’attivo meno volatile. Verso zero si muovono in modo più indipendente e combinarli riduce di più il rischio. Con correlazione negativa tendono a muoversi in direzioni opposte, e la volatilità del portafoglio può scendere ben sotto quella di ciascun attivo.

Non basta che due attivi siano interessanti singolarmente: è la loro interazione a decidere se tenerli entrambi riduce il rischio.

Come usare il calcolatore

  1. Inserisci la volatilità del primo attivo.
  2. Inserisci la volatilità del secondo attivo.
  3. Inserisci la correlazione.

Ottieni pesi ottimali e volatilità minima, con un grafico della ripartizione. Cambia la correlazione a volatilità fisse per vedere quanto pesa, poi varia le volatilità e guarda la miscela spostarsi verso l’attivo più stabile.

Usare i risultati

Il rischio minimo non è sempre l’obiettivo. Senza rendimento atteso, il risultato è la miscela più sicura, non per forza la migliore per te: chi accetta più volatilità per un rendimento atteso maggiore sceglierà un altro punto. Una decisione completa considera anche rendimenti attesi, commissioni, imposte, liquidità e tolleranza alle oscillazioni.

Errori comuni

  • Stime instabili: volatilità e correlazione vengono dallo storico e cambiano, a volte di colpo nei periodi di stress, quando le correlazioni spesso salgono.
  • Confondere rischio minimo e portafoglio migliore: la miscela più sicura può contenere pochissimo dell’attivo con più rendimento.
  • Dimenticare che è un modello a due attivi: i portafogli reali hanno molte posizioni.

Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.

Informazioni su questo ottimizzatore portafoglio due attivi

Usa questo ottimizzatore portafoglio due attivi per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Cosa fa l'ottimizzatore di portafoglio a due attivi?
Trova la combinazione di due investimenti con la volatilità più bassa possibile, il portafoglio a minima varianza. Inserisci volatilità di ciascun attivo e correlazione; ottieni i pesi ottimali e la volatilità risultante.
Cos'è il portafoglio a minima varianza?
La combinazione con la volatilità complessiva minore, indipendentemente dal rendimento atteso. Con due attivi ha una soluzione diretta che dipende solo dalle due volatilità e dalla correlazione.
Perché la correlazione conta così tanto?
Misura come si muovono insieme i due attivi. Con una correlazione bassa o negativa un attivo compensa l'altro e la volatilità combinata scende sotto la media dei due.
Dove trovo volatilità e correlazione?
La volatilità è di solito la deviazione standard annua dei rendimenti, la correlazione il coefficiente tra i rendimenti dei due attivi. Si stimano da dati storici o da valori pubblicati, e possono cambiare nel tempo.
L'ottimizzatore considera il rendimento atteso?
No. Trova solo la miscela a minor rischio, non necessariamente quella con il miglior rendimento corretto per il rischio. Quando il rendimento conta, usalo insieme a uno strumento rischio-rendimento.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene caricato, memorizzato o condiviso.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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