Calcolatore del rendimento ponderato per il tempo Italia
Calcolatore rendimento ponderato tempo: concatena i rendimenti di periodo ignorando versamenti e prelievi e scopri la vera performance del portafoglio.

A cosa serve
Il calcolatore del rendimento ponderato per il tempo concatena più rendimenti di sottoperiodi in un unico rendimento composto che ignora il momento e l'importo di versamenti e prelievi. Mostra la performance del portafoglio in sé.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
RPT = ((1 + r1) × (1 + r2) × (1 + r3) − 1) × 100, dove r1, r2, r3 sono i rendimenti dei periodi
Come funziona
Ogni rendimento di periodo viene convertito in un fattore di crescita, i fattori vengono moltiplicati tra loro e infine si sottrae uno per esprimere il risultato in percentuale. Poiché i versamenti non entrano nel calcolo, il dato isola la performance pura.
Dove si usa
- Confrontare un fondo o un gestore con un indice di riferimento a parità di condizioni
- Misurare la performance quando ci sono stati versamenti o prelievi a metà periodo
- Riportare i rendimenti come richiesto dalle autorità e dalle schede dei fondi
Esempio pratico
Un portafoglio rende 10% nel primo periodo, -5% nel secondo e 8% nel terzo. Concatenato, il rendimento ponderato per il tempo è …, indipendentemente da qualsiasi flusso di cassa.
Cosa fa il calcolatore
Il calcolatore trasforma una serie di rendimenti di periodo in un’unica cifra composta che mostra come ha reso il portafoglio, senza che momento e importo di versamenti e prelievi alterino il risultato. Per questo il rendimento ponderato per il tempo è lo standard per presentare e confrontare le performance, quello che usano gestori di fondi, autorità e indici di riferimento.
Perché le medie semplici ingannano
Un investimento guadagna il 10 % in un periodo, perde il 5 % nel successivo e guadagna l’8 % nel terzo. La media semplice è (10 − 5 + 8) ÷ 3, circa 4,33 %, ma non descrive cosa è successo al denaro.
I rendimenti si compongono, non si sommano: la perdita del 5 % si applica a un saldo già cresciuto, e il guadagno dell’8 % a un saldo già ridotto. Solo moltiplicando i fattori di crescita si coglie come ogni periodo si costruisce sul precedente.
Come funziona il calcolo
Ogni rendimento diventa un fattore di crescita: diviso cento, più uno. Il 10 % diventa 1,10, il −5 % 0,95, l’8 % 1,08.
Moltiplicati, 1,10 × 0,95 × 1,08 ≈ 1,1286. Tolto uno, il rendimento ponderato per il tempo è circa il 12,86 %: un euro investito all’inizio sarebbe cresciuto di quasi il 13 % sull’intero periodo, qualunque versamento tu abbia fatto nel frattempo.
Perché si tolgono i flussi di cassa
Versamenti e prelievi sono di solito una tua decisione, non del gestore, ed è giusto non attribuirgli la tua tempistica.
Se hai investito una grossa somma appena prima di un periodo forte, un metodo che pesa i rendimenti per il denaro investito farebbe sembrare brillante il gestore anche se il merito era della tua tempistica. Il metodo ponderato per il tempo divide lo storico a ogni flusso, misura il rendimento puro di ogni sottoperiodo e li concatena: il gestore è giudicato solo su ciò che ha fatto con il denaro che aveva.
Come usare il calcolatore
- Inserisci il rendimento del primo periodo.
- Inserisci il rendimento del secondo periodo.
- Inserisci il rendimento del terzo periodo.
Ottieni rendimento ponderato per il tempo, fattore di crescita cumulato e numero di periodi. Un fattore di 1,13 significa che un euro investito all’inizio vale circa 1,13 alla fine.
Il grafico mostra i rendimenti di ogni periodo affiancati: spesso un solo periodo molto negativo spiega perché una serie altrimenti buona dà un risultato modesto.
Leggere il risultato
Serve a giudicare la performance a parità di condizioni: per confrontare due fondi, o un fondo con il suo indice di riferimento.
Non misura la tua esperienza personale. Per il rendimento del denaro che hai davvero investito, pesato per quanto avevi in ogni momento, serve il rendimento ponderato per il denaro, che può essere molto diverso. Il primo dice come ha reso il portafoglio, il secondo come hai reso tu.
Quando serve
- Confrontare gestori: solo una misura che ignora i versamenti dei clienti è equa.
- Confrontarsi con un indice: un indice non ha flussi di cassa, quindi il confronto ha senso solo su base ponderata per il tempo.
- Rendicontazione: schede dei fondi e comunicazioni sulle performance usano il rendimento ponderato per il tempo perché è confrontabile tra investitori.
Cosa insegna
Ragionare in fattori di crescita invece che in somme mostra la natura composta dei rendimenti e perché un periodo negativo pesa tanto su uno storico di più periodi. Insieme al rendimento ponderato per il denaro dà il quadro completo: come hanno reso gli investimenti e come le tue decisioni hanno inciso su ciò che hai guadagnato.
Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore rendimento ponderato tempo
Usa questo calcolatore rendimento ponderato tempo per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
