Calcolatore di rendimento alla call Italia
Il calcolatore rendimento alla call stima lo YTC di un'obbligazione callable da valore nominale, cedola, prezzo, data e prezzo di rimborso.

A cosa serve
Il calcolatore di rendimento alla call determina il rendimento annualizzato di un'obbligazione rimborsabile anticipatamente se l'emittente la rimborsa alla prima data e prezzo di call, anziché tenerla fino a scadenza. È il rendimento più rilevante quando un titolo quota sopra il suo prezzo di call.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
Prezzo di mercato = Σ C / (1 + y)^t + Prezzo di call / (1 + y)^n, risolto per y, poi Rendimento = y × frequenza × 100
Come funziona
Lo strumento attualizza ogni cedola residua più il prezzo di call a oggi e cerca il rendimento periodico che rende quei flussi pari al prezzo di mercato. Tale rendimento viene annualizzato per ottenere il rendimento alla call, accanto al più semplice rendimento corrente.
Dove si usa
- Valutare un'obbligazione callable che quota sopra il prezzo di call
- Confrontare il rendimento alla call con il rendimento a scadenza
- Stimare il rendimento peggiore in caso di rimborso anticipato
Esempio pratico
Un'obbligazione con 1000,00 € di valore nominale e una cedola del 6% quota a 1050,00 € ed è richiamabile tra 5 anni a 1020,00 €. Il rendimento alla call risulta …, contro un rendimento corrente del … su una cedola annua di ….
Cosa fa il calcolatore
Un’obbligazione richiamabile dà all’emittente il diritto, non l’obbligo, di rimborsarla prima della scadenza. Di solito lo esercita quando i tassi sono scesi, per sostituirla con una nuova obbligazione a cedola più bassa. Il rimborso anticipato cambia il rendimento per l’investitore, e il rendimento alla call lo misura.
Il calcolatore usa valore nominale, tasso cedolare, prezzo attuale, anni alla prima call, prezzo di call e frequenza delle cedole, e trova il rendimento che rende il valore attuale di cedole e prezzo di call uguale al prezzo che paghi oggi. Mostra anche rendimento corrente e cedola annua.
Come si calcola
Ogni cedola e il prezzo di call si scontano a oggi con un rendimento periodico incognito; la somma deve eguagliare il prezzo di mercato:
Prezzo di mercato = Σ C ÷ (1 + y)^t + prezzo di call ÷ (1 + y)^n
C è la cedola per periodo, n i periodi fino alla call, t va da 1 a n, y il rendimento periodico. L’equazione non si risolve direttamente per y, quindi il calcolatore usa la bisezione: parte da un ampio intervallo e lo dimezza finché il rendimento è preciso. Rendimento periodico per cedole all’anno per 100 dà il rendimento annuo alla call.
Il rendimento corrente è più semplice: cedola annua diviso prezzo di mercato. Ignora la perdita o il guadagno al rimborso e i tempi dei flussi; per un’obbligazione sopra la pari sta tra il tasso cedolare e il rendimento alla call.
Prezzo e prezzo di call
Se l’obbligazione quota sopra il prezzo di call, paghi un premio che perderai quando l’emittente la rimborserà al prezzo più basso: il rendimento alla call è sotto la cedola e di solito sotto il rendimento a scadenza. Se quota sotto, una call ti darebbe una plusvalenza, quindi è improbabile, e conta il rendimento a scadenza.
Da qui il rendimento peggiore usato dai professionisti: il minore tra rendimento a scadenza e rendimenti a ogni data di call, una soglia prudente se l’emittente agisce nel proprio interesse.
Leggere i risultati
Un rendimento alla call molto sotto la cedola indica un premio alto: gran parte della cedola è restituzione del tuo stesso capitale. Confrontalo con il rendimento a scadenza dello stesso titolo: se sono vicini, il rischio di call conta poco; se il rendimento alla call è molto più basso, la clausola pesa davvero sul rendimento atteso e dovresti esserne compensato.
Il rendimento corrente è un controllo rapido, ma per un’obbligazione richiamabile sopra la pari fa sembrare il rendimento migliore perché ignora la perdita al rimborso.
Esempio
Valore nominale 1.000, cedola del 6 % pagata ogni sei mesi, prezzo 1.050, prima call fra cinque anni a 1.020. Ogni cedola vale 30, i periodi sono dieci. Il rendimento alla call è circa il 5,21 %, il rendimento corrente 60 ÷ 1.050, circa il 5,71 %. La differenza viene dai 30 di premio che spariscono quando l’obbligazione è rimborsata a 1.020 invece dei 1.050 pagati.
Chi guardasse solo il 5,71 % sopravvaluterebbe il rendimento; il 5,21 % è la cifra da confrontare con altre obbligazioni e con la probabilità che l’emittente eserciti la call.
Usi pratici
Si usa per obbligazioni societarie e municipali richiamabili e per azioni privilegiate rimborsabili, accanto al rendimento a scadenza. I gestori lo usano per verificare le ipotesi di reddito, perché un’ondata di call con tassi in calo può ridurre il rendimento di un portafoglio senza farsi notare. Il calcolo è puro valore attuale e vale in ogni valuta e mercato.
Informazioni su questo calcolatore rendimento alla call
Usa questo calcolatore rendimento alla call per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
