Calcolatore della deviazione standard dei rendimenti Italia

Il calcolatore deviazione standard rendimenti misura volatilità e rischio: inserisci cinque rendimenti e ottieni media, varianza e dispersione.

Calcolatore della deviazione standard dei rendimenti Italia
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Deviazione standard —
Rendimento medio —
Varianza —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Il calcolatore della deviazione standard dei rendimenti misura quanto una serie di rendimenti oscilla attorno alla propria media. Una deviazione standard più alta indica maggiore volatilità e una gamma di risultati più ampia; un valore basso segnala rendimenti più stabili e prevedibili.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

s = √( Σ(rᵢ − r̄)² ÷ (n − 1) ), dove r̄ è il rendimento medio e n il numero di periodi

Come funziona

Inserisci il rendimento di ciascuno dei cinque periodi. Lo strumento ne calcola la media, misura poi la distanza di ogni periodo da tale media, eleva al quadrato questi scarti e applica la formula campionaria (dividendo per n meno 1) per ottenere la varianza. La deviazione standard è la radice quadrata della varianza.

Dove si usa

  • Confrontare la volatilità di due fondi o portafogli
  • Fornire la misura di rischio per un indice di Sharpe o di Sortino
  • Valutare se una serie di rendimenti è stabile o irregolare

Esempio pratico

Un portafoglio rende il 10%, 12%, 8%, 15% e 5% in cinque anni. Il rendimento medio è …, la varianza è … e la deviazione standard campionaria è … — una misura di quanto i risultati annuali oscillano attorno a quella media.

Cosa fa il calcolatore

Il calcolatore misura quanto una serie di rendimenti oscilla attorno alla media. La media dice il risultato tipico, la deviazione standard quanto i singoli risultati se ne allontanano. È l’indicatore di rischio più usato e trasforma l’impressione che un investimento sia «più movimentato» di un altro in un numero confrontabile.

Inserisci cinque rendimenti e ottieni rendimento medio, varianza e deviazione standard: quanto ha reso in media l’investimento e con quanta costanza.

Perché la volatilità conta

Due portafogli con la stessa media possono essere molto diversi: uno dà risultati simili ogni anno, l’altro alterna grandi guadagni e perdite pesanti che per caso fanno la stessa media.

Un investimento molto volatile può spingerti a vendere nel momento peggiore, perché ti serve il denaro durante un ribasso o perché le oscillazioni diventano troppo stressanti. Pesa anche sulla crescita di lungo periodo: una sequenza di forti rialzi e ribassi finisce di solito più in basso di un percorso regolare con la stessa media, perché le perdite richiedono guadagni proporzionalmente maggiori per essere recuperate.

Come si calcola

  1. Media: somma dei cinque rendimenti diviso cinque.
  2. Scarti: ogni rendimento meno la media.
  3. Quadrati: ogni scarto al quadrato, così positivi e negativi contano entrambi, e poi la somma.
  4. Divisione e radice: la somma divisa per il numero di periodi meno uno dà la varianza campionaria; la radice quadrata riporta alle unità originali.

La deviazione standard è nelle stesse unità percentuali dei rendimenti. Con media 10 % e deviazione standard 4 %, se i rendimenti hanno una distribuzione all’incirca normale circa due anni su tre cadono tra il 6 e il 14 %.

Campione o popolazione

Il calcolatore divide per il numero di periodi meno uno: è la deviazione standard campionaria, con la correzione di Bessel. Quando pochi rendimenti sono un campione di uno storico più lungo e sconosciuto, questa correzione compensa la tendenza a sottostimare la variabilità reale. Chi investe lavora quasi sempre con una finestra limitata di rendimenti passati, quindi la versione campionaria è la scelta giusta. La differenza si riduce con più periodi ma con poche osservazioni si vede.

Leggere il risultato

Un 12 % da solo dice poco; accanto a un fondo simile al 6 % mostra che il primo oscilla circa il doppio.

  • Confronta attività simili: un fondo azionario con altri fondi azionari, non con uno obbligazionario.
  • Abbinala al rendimento: più volatilità vale la pena solo se porta abbastanza rendimento in più. Gli indici di Sharpe e Sortino misurano questo compromesso.
  • Guarda la dimensione del campione: cinque periodi danno un’indicazione rapida, uno storico più lungo una stima più stabile.

Limiti

La deviazione standard tratta allo stesso modo oscillazioni verso l’alto e verso il basso, mentre agli investitori interessa soprattutto il ribasso: per questo esiste l’indice di Sortino. Presuppone rendimenti più o meno a forma di campana e sottostima il rischio di crolli rari ma gravi. E descrive il passato, senza garanzie sul futuro. Usala come uno degli elementi di giudizio.

Dal numero alla decisione

Sapendo quanto oscillano i rendimenti puoi dimensionare la posizione, fissare aspettative che riuscirai a mantenere e non farti sorprendere da un normale anno negativo. Confronta la dispersione con le alternative e usala negli indici corretti per il rischio.

Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.

Informazioni su questo calcolatore deviazione standard rendimenti

Usa questo calcolatore deviazione standard rendimenti per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Come funziona il calcolatore della deviazione standard dei rendimenti?
Inserisci il rendimento di cinque periodi. Il calcolatore ne fa la media, misura la distanza di ogni periodo dalla media, eleva al quadrato gli scarti e divide la somma per il numero di periodi meno uno: è la varianza campionaria. La deviazione standard è la sua radice quadrata, nelle stesse unità dei rendimenti.
Perché la deviazione standard è importante per chi investe?
È la misura di rischio più diffusa: dice quanto i rendimenti oscillano attorno alla media. Due portafogli con lo stesso rendimento medio possono essere molto diversi; un valore più alto significa una gamma più ampia di risultati possibili in un anno.
Qual è la differenza tra deviazione standard campionaria e di popolazione?
La campionaria divide per il numero di periodi meno uno, quella di popolazione per il numero di periodi. Lo strumento usa la campionaria perché pochi rendimenti passati sono un campione di uno storico più lungo.
Una deviazione standard bassa è sempre meglio?
No. Significa rendimenti più stabili, ma una volatilità molto bassa spesso va con rendimenti attesi più bassi. Dipende dal tuo orizzonte e da quante oscillazioni sopporti senza cambiare piano.
Come si collega la deviazione standard all'indice di Sharpe?
Lo Sharpe divide il rendimento in eccesso per la deviazione standard, quindi questo valore è un suo dato di ingresso. A parità di rendimento in eccesso, una deviazione più bassa dà uno Sharpe più alto.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene caricato, memorizzato o condiviso.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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