Calcolatore di volatilità implicita Italia
Il calcolatore volatilità implicita ricava la volatilità del mercato da prezzo dell'opzione, strike, sottostante, scadenza e tasso di interesse.

A cosa serve
Il calcolatore di volatilità implicita ricava la volatilità che il mercato incorpora in un'opzione. Dal prezzo di mercato di una call, dal prezzo del sottostante e da quello di esercizio, dal tempo alla scadenza e dal tasso privo di rischio, trova l'unica volatilità che rende il valore Black-Scholes uguale al prezzo quotato.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
Risolvere call_mercato = S N(d1) - K e^(-rT) N(d2) per v, con d1 = (ln(S/K) + (r + v^2/2) T) / (v sqrt(T)) e d2 = d1 - v sqrt(T)
Come funziona
Poiché il prezzo di una call Black-Scholes cresce in modo continuo con la volatilità, lo strumento procede per bisezione tra 0,1% e 300%, valuta l'opzione a ogni passo e restringe l'intervallo finché il valore del modello raggiunge il prezzo di mercato. Il risultato è la volatilità implicita annualizzata.
Dove si usa
- Stimare quanto movimento il mercato si attende prima di una trimestrale o di un evento
- Confrontare opzioni sullo stesso sottostante per individuare volatilità cara o conveniente
- Alimentare i modelli di prezzo e delle greche con una volatilità coerente
Esempio pratico
Una call annuale at-the-money quota 10,45 €, l'azione vale 100,00 €, il prezzo di esercizio è 100,00 € e il tasso privo di rischio il 5%. Il calcolatore trova una volatilità implicita del … e rivalutando l'opzione a quella volatilità si ottiene ….
Cosa fa il calcolatore
Quale volatilità sta prezzando il mercato in questo momento? I prezzi delle opzioni sono quotati, la volatilità no: è contenuta nel prezzo. Il calcolatore parte dal prezzo osservato e risale alla volatilità che lo spiega.
Inserisci prezzo di mercato della call, prezzo del sottostante, prezzo di esercizio, tempo alla scadenza e tasso privo di rischio. Ottieni la volatilità implicita annua, il valore dell’opzione ricalcolato a quella volatilità per confermare la corrispondenza e un indicatore che dice se la soluzione è stata trovata.
Come si trova la volatilità implicita
Black-Scholes valuta una call europea da cinque grandezze: sottostante, esercizio, tempo, tasso e volatilità. Le prime quattro si osservano, la volatilità no. Il prezzo della call cresce in modo continuo e strettamente monotono con la volatilità: più volatilità, opzione più cara.
Il calcolatore delimita la risposta tra 0,1 % e 300 %, valuta l’opzione nel punto medio e tiene la metà dell’intervallo che contiene ancora il prezzo di mercato. Dopo un centinaio di bisezioni l’intervallo si riduce a un valore preciso. Poiché il prezzo si muove in una sola direzione, la ricerca non può prendere una strada sbagliata.
Leggere il risultato
La volatilità implicita è una percentuale annua. Il 20 % significa che il mercato prezza una deviazione standard annua dei rendimenti di circa il 20 %. Valori più alti indicano attese di oscillazioni maggiori.
Se la ricerca riesce, il valore dell’opzione ricalcolato coincide con il prezzo inserito e l’indicatore di soluzione lo conferma.
Quando non esiste soluzione
L’arbitraggio fissa limiti rigidi: una call non può valere più del sottostante né meno del suo valore intrinseco attualizzato. Se il prezzo inserito cade fuori da questi limiti, nessuna volatilità lo riproduce e il calcolatore segnala che non c’è soluzione.
Di solito è un problema di dati: una quotazione vecchia, un prezzo di esercizio abbinato male o un prezzo che contiene qualcosa che il modello non considera, come un dividendo. Ricontrolla i dati inseriti.
Perché conta
- Guarda avanti: la volatilità storica descrive il passato, quella implicita le attese da oggi alla scadenza.
- Riflette il clima del mercato: sale spesso con incertezza e timore, per questo alcuni indici di volatilità vengono chiamati indici della paura.
- Rende confrontabili opzioni con prezzi di esercizio e prezzi diversi, portandole su una scala comune.
I trader la usano per capire se le opzioni sono care o convenienti, per stimare i movimenti attesi intorno a eventi come le trimestrali e per costruire la superficie di volatilità.
Come usare il calcolatore
- Inserisci il prezzo di mercato della call.
- Inserisci il prezzo del sottostante.
- Inserisci il prezzo di esercizio.
- Inserisci il tempo alla scadenza in anni.
- Inserisci il tasso privo di rischio.
Cambia un dato e vedi quanto la volatilità implicita reagisce, per esempio a una piccola variazione del prezzo dell’opzione o della scadenza.
Errori comuni
- Un prezzo dell’opzione vecchio: una quotazione datata o uno spread denaro-lettera ampio danno un dato fuorviante. Usa un prezzo medio recente.
- Ignorare i dividendi: il modello li esclude, quindi per un sottostante che li paga il risultato è approssimato.
- Sbagliare l’unità di tempo: la scadenza va in anni. Giorni o mesi non convertiti alterano molto il risultato.
Confrontare
Una singola lettura dice poco. Confrontala con lo storico della stessa opzione, con altri prezzi di esercizio (lo smile di volatilità), con la volatilità realizzata e con la tua idea di quanto potrà muoversi il sottostante.
Questo articolo è solo un’informazione generale e non costituisce una consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore volatilità implicita
Usa questo calcolatore volatilità implicita per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
