Calcolatore di parità put-call Italia

Il calcolatore parità put call ricava il prezzo di una put europea dalla call corrispondente, individua arbitraggi e verifica le quotazioni delle opzioni.

Calcolatore di parità put-call Italia
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Prezzo implicito della put —
Valore attuale dello strike —
Residuo di parita —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Il calcolatore di parità put-call ricava il prezzo equo di un'opzione put europea dal prezzo della call corrispondente, tramite la relazione di non arbitraggio che le lega. Funziona per qualsiasi sottostante, valuta o mercato.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

P = C - S + K × e^(-rT), dove C e il prezzo della call, S il sottostante, K lo strike, r il tasso privo di rischio e T il tempo alla scadenza in anni

Come funziona

Attualizza a oggi il prezzo di esercizio al tasso privo di rischio e applica la parità put-call: la put e pari alla call meno il prezzo del sottostante più il valore attuale dello strike. Un residuo vicino a zero conferma la coerenza.

Dove si usa

  • Valutare una put quando e quotata solo la call corrispondente
  • Individuare arbitraggi tra call, put e sottostante
  • Verificare la coerenza interna delle quotazioni delle opzioni

Esempio pratico

Una call quota 10,00 € su un sottostante a 100,00 € con strike 100,00 €, tasso privo di rischio del 5% e un anno alla scadenza. La parità implica un prezzo della put di …, un valore attuale dello strike di … e un residuo di ….

Cosa fa il calcolatore

Il calcolatore ricava il prezzo equo di una put europea dal prezzo della call corrispondente, usando una delle relazioni fondamentali della teoria delle opzioni. La parità è un’identità di non arbitraggio, non un modello previsionale, quindi vale per azioni, indici, materie prime e cambi, in ogni mercato e valuta.

Inserisci il prezzo della call e pochi dati di mercato e ottieni il prezzo che la put deve avere perché non esista un guadagno senza rischio. Serve a completare una quotazione mancante, controllare la coerenza dei prezzi e capire come call, put e sottostante sono collegati.

Come funziona la parità

La parità collega call, put, sottostante e un titolo privo di rischio. Due portafogli che producono lo stesso flusso a scadenza devono costare lo stesso oggi; altrimenti si comprerebbe il più economico, si venderebbe il più caro e si incasserebbe un profitto senza rischio.

Una call più il contante necessario per comprare il sottostante allo strike a scadenza vale, a scadenza, quanto il sottostante più una put con lo stesso strike. Con flussi uguali in ogni scenario, anche i valori attuali devono coincidere. Riordinando si ottiene:

P = C − S + K × e^(−rT)

C è il prezzo della call, S il prezzo attuale del sottostante, K lo strike, r il tasso privo di rischio a capitalizzazione continua, T il tempo alla scadenza in anni. K × e^(−rT) è lo strike attualizzato a oggi.

I dati

  • Prezzo della call: il premio osservato, punto di partenza per ricavare la put.
  • Prezzo del sottostante: più è alto, più bassa la put implicita, a parità del resto.
  • Prezzo di esercizio: comune alle due opzioni. Uno strike più alto aumenta la put, perché vendere a un prezzo più alto vale di più.
  • Tasso privo di rischio: più alto riduce il valore attuale dello strike e quindi la put implicita.
  • Tempo alla scadenza: più tempo rafforza l’effetto di attualizzazione sullo strike.

Leggere i risultati

La put implicita è il premio a cui una put europea deve trattare perché la parità regga. Il valore attuale dello strike mostra il prezzo di esercizio in denaro di oggi. Il residuo di parità misura l’equilibrio tra i due lati: è zero per costruzione quando la put viene dalla call, e diventa utile quando confronti il prezzo di parità con una put quotata.

Uno scarto persistente e rilevante tra prezzo di parità e quotazione reale indica qualcosa che la formula non considera: quasi sempre dividendi, il costo di prendere in prestito il titolo per venderlo allo scoperto, oppure opzioni americane invece che europee.

Individuare arbitraggi

Se i prezzi di call, put e sottostante non tornano con la formula, può esserci un arbitraggio: una combinazione di acquisti e vendite che dà un profitto garantito ovunque chiuda il sottostante. Nei mercati liquidi questi scarti sono minimi e spariscono in fretta, ma controllare la parità aiuta a scoprire quotazioni errate, dati vecchi ed errori di inserimento prima che diventino perdite.

Anche chi non opera in opzioni capisce così perché put e call si muovono insieme e perché una call cara implica una put cara alle stesse condizioni.

Ipotesi e limiti

La parità è esatta solo in condizioni ideali: esercizio europeo, nessun dividendo prima della scadenza, un unico tasso privo di rischio per prestare e prendere in prestito, nessun costo di transazione né spread. I mercati reali si discostano un po’, quindi i prezzi stanno vicino alla linea di parità ma raramente esattamente sopra.

Per un sottostante con dividendi, sottrai dal suo prezzo il valore attuale dei dividendi attesi. Per le opzioni americane il valore dell’esercizio anticipato può allontanare i prezzi dalla parità, soprattutto per put molto in the money.

Quattro facce dello stesso oggetto

Call, put, sottostante e titolo privo di rischio sono collegati: puoi costruire una put sintetica da una call, una call sintetica da una put o un forward sintetico combinando le due opzioni. Usa il calcolatore per completare quotazioni, verificare prezzi e capire come si incastrano i pezzi.

Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria.

Informazioni su questo calcolatore parita put call

Usa questo calcolatore parita put call per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Che cos'è la parità put-call?
Una relazione di non arbitraggio: per opzioni europee sullo stesso sottostante, con stesso strike e stessa scadenza, prezzo della call meno prezzo della put è uguale a prezzo del sottostante meno valore attuale dello strike. Se la relazione non regge, è possibile un profitto senza rischio finché i prezzi non si riallineano.
Come funziona il calcolatore di parità put-call?
Inserisci prezzo della call, prezzo del sottostante, strike, tasso privo di rischio e tempo alla scadenza. Lo strumento attualizza lo strike e applica P = C − S + K × e^(−rT). Restituisce la put implicita, il valore attuale dello strike e un residuo che dovrebbe essere vicino a zero.
La parità vale anche per le opzioni americane?
La parità esatta vale solo per le opzioni europee, esercitabili solo a scadenza. Le americane ammettono l'esercizio anticipato e rispettano una disuguaglianza, non un'uguaglianza. Per questo il calcolatore presuppone contratti europei.
Cosa mi dice il residuo di parità?
La differenza tra i due lati dell'equazione. Se ricavi la put dalla call è zero per costruzione. Con una put quotata in modo indipendente, un residuo diverso da zero segnala un possibile arbitraggio o attriti come dividendi, costi di prestito titoli o spread denaro-lettera ampi.
Come incidono i dividendi?
La formula di base presuppone nessun dividendo prima della scadenza. Se il sottostante ne paga, sottrai dal suo prezzo il valore attuale dei dividendi attesi. Con i dividendi la put implicita è più alta, quindi ignorarli la sottostima.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene caricato, memorizzato o condiviso.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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