Calcolatore del Valore a Rischio (VaR) Italia
Il calcolatore valore a rischio (VaR) stima la perdita che il tuo portafoglio probabilmente non supererà con una confidenza del 90, 95 o 99 %.

A cosa serve
Il calcolatore del Valore a Rischio (VaR) stima la perdita massima che un portafoglio probabilmente non supererà in un periodo, a un livello di confidenza scelto. Trasforma il valore del portafoglio, il rendimento atteso e la volatilità in un unico importo di rischio di ribasso.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
VaR = Valore del portafoglio × (z × volatilità − rendimento atteso), con z = 1,645 al 95 %, 2,326 al 99 % e 1,282 al 90 %
Come funziona
Con il metodo parametrico (varianza-covarianza), lo strumento moltiplica la volatilità per il punteggio z del livello di confidenza, sottrae il rendimento atteso e applica il risultato al valore del portafoglio. Un livello di confidenza più alto usa un punteggio z maggiore, quindi il rischio indicato cresce.
Dove si usa
- Dimensionare le perdite potenziali prima di aprire una posizione
- Confrontare il rischio di ribasso di portafogli con volatilità diversa
- Stabilire limiti di rischio al 90 %, 95 % o 99 % di confidenza
Esempio pratico
Un portafoglio di 100.000,00 € con un rendimento atteso dell'8 % e una volatilità del 15 % ha un Valore a Rischio al 95 % di …, ossia … del portafoglio, con un punteggio z di ….
Cosa fa il calcolatore
Il calcolatore stima la perdita che un portafoglio probabilmente non supererà in un periodo, al livello di confidenza scelto. Da valore del portafoglio, rendimento annuo atteso e volatilità ricava un importo di rischio di ribasso che puoi confrontare, mettere a budget e seguire nel tempo.
Banche, gestori e autorità di vigilanza usano il Valore a Rischio perché riduce la domanda «quanto potrei perdere?» a una cifra confrontabile. Lo strumento applica la stessa idea a qualsiasi portafoglio.
Come funziona
Il calcolatore usa il metodo parametrico, o varianza-covarianza: presuppone rendimenti con distribuzione normale, descritta da rendimento atteso e volatilità (deviazione standard). La perdita in un dato punto della coda sinistra si legge dalla distribuzione.
Il punto nella coda dipende dalla confidenza, che corrisponde a un punteggio z: 1,645 al 95 %, 2,326 al 99 %, 1,282 al 90 %. Volatilità per z dà l’ampiezza del movimento sfavorevole; si sottrae il rendimento atteso e si applica al valore del portafoglio.
VaR = valore del portafoglio × (z × volatilità − rendimento atteso)
Chiedere più certezza dà un rischio indicato più alto: per essere più sicuri che le perdite non superino una cifra, bisogna fissarla più in alto.
I dati
- Valore del portafoglio: raddoppiandolo, a parità del resto, raddoppia il VaR in denaro.
- Rendimento annuo atteso: se positivo riduce il VaR; molto alto può portarlo a zero.
- Volatilità: il motore del rischio. Più è alta, più si allarga la distribuzione. Su orizzonti brevi pesa di solito più del rendimento atteso.
- Livello di confidenza: 90, 95 o 99 %, quanto ti spingi nella coda delle perdite.
Come usare il calcolatore
- Inserisci il valore del portafoglio.
- Inserisci il rendimento annuo atteso.
- Inserisci la volatilità dei rendimenti.
- Scegli la confidenza.
Ottieni il VaR in denaro, in percentuale del portafoglio e il punteggio z usato. La percentuale serve a confrontare portafogli diversi, l’importo dice cosa è in gioco.
Leggere i risultati
Con un portafoglio di 100.000, volatilità del 15 % e rendimento atteso dell’8 %, il VaR al 95 % è circa 16.675: secondo il modello le perdite di un periodo restano sotto questa cifra in circa 95 casi su 100. Non dice nulla dei 5 casi peggiori, dove le perdite possono essere molto maggiori. Il VaR segna il confine dei periodi negativi normali, non il limite del possibile; per la coda si usano misure come l’expected shortfall, la media delle perdite oltre il VaR.
Il livello di confidenza
Dal 95 al 99 % il punteggio z passa da 1,645 a 2,326, circa il 40 % in più. Il VaR sale almeno altrettanto, e di più quando il rendimento atteso è positivo: nell’esempio passa da circa 16.700 a circa 26.900, circa +61 %. Nessuna delle due cifre è più giusta: il 99 % è più prudente e si preferisce quando sottostimare il rischio costa caro; il 90 % va bene per confronti rapidi.
Usa la stessa confidenza per tutti i portafogli che confronti, altrimenti le conclusioni ingannano.
Limiti
- La distribuzione normale sottostima le code: le perdite estreme capitano più spesso di quanto preveda il modello.
- La volatilità non è costante: si concentra e sale nelle crisi, proprio quando il VaR conta di più. Calcolata su un periodo tranquillo può sembrare rassicurante poco prima della tempesta.
- Un solo numero nasconde la struttura: non dice quali posizioni portano il rischio né come si muovono insieme in una crisi.
Usalo come stima e strumento di confronto, insieme a prove di stress e a uno sguardo sulla coda oltre il VaR.
Nelle decisioni
Dimensiona una nuova posizione e guarda come cambia il VaR del portafoglio; confronta due allocazioni alla stessa confidenza e vedi quale porta più rischio di ribasso a parità di rendimento atteso; fissa un budget di rischio in denaro e verifica le proposte prima di impegnarti. Ricalcola quando i mercati cambiano.
Questo articolo è solo un’informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore Valore a rischio
Usa questo calcolatore Valore a rischio per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
