Costi d’acquisto della casa Italia

Costi acquisto casa 2026: calcola il totale tra imposta di registro o IVA, ipocatastale, notaio e agenzia, per prima o seconda casa, da privato o impresa.

Costi d’acquisto della casa Italia
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Costo totale dell'acquisto —
Imposta di trasferimento (registro o IVA) —
Spese accessorie —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Questo strumento stima il costo totale dell'acquisto di una casa, sommando al prezzo l'imposta di trasferimento, le imposte ipotecaria e catastale, l'onorario del notaio e la provvigione dell'agenzia.

Fonti dei dati e parametri

I valori seguenti alimentano questo calcolatore. Li manteniamo allineati agli ultimi dati ufficiali e ogni risultato viene ricalcolato automaticamente a ogni variazione.

ParametroValoreFonteUltimo aggiornamento
Aliquota imposta di registro prima casa0,02agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Aliquote verificate sulla scheda dell'Agenzia delle Entrate; invariate per il 2026.
Aliquota imposta di registro ordinaria (seconda casa)0,09agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Aliquota verificata sulla scheda dell'Agenzia delle Entrate; invariata per il 2026.
Imposta ipotecaria e catastale in misura fissa50agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Importi verificati sulla scheda dell'Agenzia delle Entrate; invariati per il 2026.
Aliquota IVA agevolata prima casa0,04agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Aliquota verificata sulla pagina dell'Agenzia delle Entrate dedicata alle aliquote IVA; invariata per il 2026.
Aliquota IVA ridotta (acquisto ordinario da impresa)0,1agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Aliquota verificata sulla pagina dell'Agenzia delle Entrate dedicata alle aliquote IVA; invariata per il 2026.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Imposta = prezzo x aliquota (registro o IVA) · Costo totale = prezzo + imposta + 2 x imposta fissa + notaio + agenzia

Come funziona

La calcolatrice applica l'imposta di registro o l'IVA a seconda del venditore e dell'agevolazione prima casa, aggiunge le imposte fisse, il notaio e l'agenzia, e restituisce il costo complessivo dell'operazione.

Dove si usa

  • Preparare il budget completo dell'acquisto prima del rogito
  • Confrontare i costi di prima e seconda casa
  • Valutare l'incidenza di notaio e agenzia sul totale

Esempio pratico

Per una prima casa da privato a 200.000,00 €, l'imposta di trasferimento è …, le spese accessorie ammontano a … e il costo totale dell'acquisto raggiunge ….

Costi acquisto casa: questo strumento fornisce una stima rapida e precisa. Inserisci i tuoi dati qui sopra per vedere subito il risultato.

Calcolare il costo totale dell'acquisto di una casa

Il prezzo dell'immobile è solo una parte di quanto serve per comprare casa. Tra imposte, notaio e agenzia, le spese accessorie possono incidere in modo significativo sul budget. Questo strumento mette insieme tutte le voci principali e restituisce il costo totale dell'operazione, così da arrivare al rogito senza sorprese. Ti basta inserire il prezzo, indicare se si tratta di prima o seconda casa e se acquisti da un privato o da un'impresa.

L'obiettivo è trasformare una serie di regole fiscali e di spese variabili in un numero unico e chiaro. Invece di stimare a intuito quanto ti costerà davvero l'acquisto, ottieni l'imposta di trasferimento, le spese accessorie e il totale complessivo, dati concreti che puoi usare per pianificare la disponibilità economica e confrontare immobili diversi.

Le voci che compongono il costo

Il costo di un acquisto immobiliare si compone di più elementi. Il primo è il prezzo dell'immobile, la base di ogni calcolo. A questo si aggiunge l'imposta di trasferimento, che assume la forma dell'imposta di registro o dell'IVA a seconda del venditore. Poi ci sono le imposte ipotecaria e catastale, dovute in misura fissa, l'onorario del notaio che redige l'atto e l'eventuale provvigione dell'agenzia immobiliare.

Ognuna di queste voci segue regole proprie. Le imposte dipendono dalla natura del venditore e dal tipo di agevolazione, il notaio applica un onorario legato al valore e alla complessità dell'atto, mentre l'agenzia calcola la provvigione in percentuale sul prezzo. Sommando tutte le componenti si ottiene il costo effettivo dell'acquisto, molto diverso dal solo prezzo di listino.

Imposta di registro o IVA

La voce fiscale più importante è l'imposta di trasferimento. Se acquisti da un privato paghi l'imposta di registro, con aliquota del due per cento per la prima casa e del nove per cento per un acquisto ordinario. Se acquisti da un'impresa soggetta a IVA, come spesso accade per gli immobili nuovi, paghi invece l'IVA, al quattro per cento per la prima casa e al dieci per cento per l'acquisto ordinario.

Nello strumento la scelta tra acquisto da privato e da impresa determina automaticamente quale aliquota applicare, così come la scelta tra prima e seconda casa. In questo modo il calcolo riflette con precisione il regime fiscale della tua operazione. Ricorda che l'imposta di registro, grazie al meccanismo del prezzo valore, si applica sul valore catastale, spesso più basso del prezzo di mercato.

Le imposte fisse, il notaio e l'agenzia

Oltre all'imposta principale, ogni trasferimento immobiliare comporta le imposte ipotecaria e catastale. Nella maggior parte degli acquisti tra privati queste sono dovute in misura fissa e non proporzionale, e vengono sommate una volta ciascuna. Sono importi contenuti ma sempre presenti, e lo strumento li aggiunge automaticamente al totale.

L'onorario del notaio e la provvigione dell'agenzia sono invece voci che dipendono dalle tue scelte. Il notaio applica un compenso legato al valore dell'immobile e alla complessità dell'atto, che puoi inserire in base al preventivo ricevuto. L'agenzia calcola la provvigione in percentuale sul prezzo: se acquisti senza intermediari puoi azzerare questa voce. Insieme, notaio e agenzia formano una parte rilevante delle spese accessorie.

Come si arriva al costo totale

Il costo totale è la somma di tutte le componenti: il prezzo, l'imposta di trasferimento, le imposte fisse, il notaio e l'agenzia. Lo strumento calcola separatamente l'imposta di trasferimento e le spese accessorie, poi le unisce al prezzo per mostrare il risultato complessivo. In questo modo capisci quanto spenderai, e anche come si distribuisce la spesa tra le varie voci.

Per una prima casa acquistata da un privato a duecentomila euro, con un onorario del notaio di duemilacinquecento euro e una provvigione dell'agenzia del tre per cento, l'imposta di trasferimento è quattromila euro, le spese accessorie ammontano a ottomilaseicento euro e il costo totale raggiunge duecentododicimilaseicento euro. Il grafico mostra a colpo d'occhio il peso del prezzo, delle imposte e delle spese professionali.

Per chi è pensato questo strumento

  • Chi sta per comprare casa e vuole conoscere in anticipo l'esborso complessivo
  • Chi confronta più immobili e deve valutare come cambiano imposte e spese
  • Chi acquista da un'impresa e vuole capire l'incidenza dell'IVA rispetto al registro
  • Chiunque stia costruendo il budget dell'acquisto tra prezzo, imposte e onorari

A cosa fare attenzione

Il risultato è una stima basata sulle aliquote in vigore per il 2026 e sui valori che inserisci. Per l'imposta di registro da privato la base corretta è il valore catastale, mentre per l'IVA da impresa è il prezzo di vendita: inserisci quindi la cifra coerente con il tipo di acquisto. L'onorario del notaio e la provvigione dell'agenzia variano molto da caso a caso, per cui conviene usare preventivi reali.

Tieni presente che lo strumento non include i costi legati a un eventuale mutuo, come l'istruttoria e la perizia, né le spese di trasloco o ristrutturazione. Per un quadro davvero completo aggiungi queste voci a parte. Prima di un impegno importante come l'acquisto di una casa, verifica sempre i costi definitivi con il notaio e con la banca.

Come sfruttare al meglio il risultato

Parti dai dati reali della tua operazione: prezzo, tipo di venditore e agevolazione. Prova poi a modificare la percentuale dell'agenzia o l'onorario del notaio per vedere quanto incidono sul totale, e confronta lo scenario di prima casa con quello di seconda casa per misurare il vantaggio fiscale.

Usa il costo totale come voce centrale del tuo budget di acquisto, affiancandolo alle altre spese che lo strumento non copre. In questo modo trasformi una decisione complessa in un piano finanziario chiaro e potrai affrontare l'acquisto con la giusta consapevolezza dei costi.

Questa è un'informazione generale per pianificare e confrontare e non costituisce una consulenza fiscale.

Informazioni su questo strumento: costi acquisto casa

Costi acquisto casa: usa questo strumento per ottenere una stima precisa immediata. I valori seguono le regole ufficiali e sono aggiornati per il 2026. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Tax year 2026

Frequently asked questions

Quali sono i costi da sostenere per comprare casa?
Oltre al prezzo dell'immobile, chi acquista casa deve considerare l'imposta di trasferimento, che è l'imposta di registro se si compra da un privato o l'IVA se si compra da un'impresa. A queste si aggiungono le imposte ipotecaria e catastale, l'onorario del notaio e, se ci si è affidati a un'agenzia, la relativa provvigione. Questo strumento somma tutte queste voci per restituire il costo complessivo dell'operazione.
Come cambia l'imposta tra acquisto da privato e da impresa?
Se il venditore è un privato si paga l'imposta di registro, con aliquota del due per cento per la prima casa e del nove per cento per la seconda, calcolata sul valore catastale. Se il venditore è un'impresa soggetta a IVA si paga invece l'IVA sul prezzo, al quattro per cento per la prima casa e al dieci per cento per un acquisto ordinario. Lo strumento applica automaticamente il regime corretto in base alla tua scelta.
Quanto incide l'onorario del notaio?
L'onorario del notaio è una voce variabile che dipende dal valore dell'immobile, dalla complessità dell'atto e dallo studio scelto. Comprende il compenso professionale e le imposte connesse. Nello strumento puoi inserire l'importo che ti è stato preventivato, così da avere una stima realistica. In assenza di un preventivo puoi usare un valore indicativo e aggiornarlo quando ricevi l'offerta definitiva.
La provvigione dell'agenzia è obbligatoria?
La provvigione dell'agenzia è dovuta solo se ci si è affidati a un mediatore immobiliare per la compravendita. In genere è espressa in percentuale sul prezzo e viene pagata al momento della conclusione dell'affare. Se acquisti direttamente dal venditore senza intermediari puoi impostare la percentuale a zero, così il costo totale rifletterà l'assenza di questa spesa.
Su quale base si calcola l'imposta di registro?
Quando si acquista da un privato, grazie al meccanismo del prezzo valore l'imposta di registro si calcola sul valore catastale dell'immobile e non sul prezzo pattuito. Questo strumento, per semplicità di confronto, applica l'aliquota alla cifra che inserisci come base. Per una stima più precisa dell'imposta di registro conviene inserire il valore catastale ricavato dalla rendita, che di norma è più basso del prezzo di mercato.
Il risultato comprende tutte le spese possibili?
Lo strumento considera le voci principali: imposta di trasferimento, imposte ipotecaria e catastale fisse, notaio e agenzia. Non include eventuali costi del mutuo, come l'istruttoria e la perizia, né le spese di trasloco o di ristrutturazione. Per un quadro completo aggiungi queste voci separatamente. Il costo totale calcolato resta comunque una base solida per pianificare l'esborso principale legato all'acquisto.
Cosa serve sapere sulle voci che compongono il costo?
Il costo di un acquisto immobiliare si compone di più elementi. Il primo è il prezzo dell'immobile, la base di ogni calcolo. A questo si aggiunge l'imposta di trasferimento, che assume la forma dell'imposta di registro o dell'IVA a seconda del venditore. Poi ci sono le imposte ipotecaria e catastale, dovute in misura fissa, l'onorario del notaio che redige l'atto e l'eventuale provvigione dell'agenzia immobiliare. Ognuna di queste voci segue regole proprie.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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