Calcolatore del rapporto debito-reddito Italia

Il calcolatore del rapporto debito-reddito mostra quale quota del reddito lordo va ai debiti: inserisci rate e reddito e ottieni il DTI.

Calcolatore del rapporto debito-reddito Italia
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Rapporto debito-reddito —
Reddito dopo i debiti —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Il calcolatore del rapporto debito-reddito mostra quale quota del tuo reddito mensile lordo è destinata al pagamento dei debiti. Divide il totale delle rate mensili dei debiti per il reddito lordo e lo trasforma nella percentuale che i finanziatori usano per valutare la sostenibilità.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Rapporto debito-reddito = rate mensili dei debiti ÷ reddito mensile lordo × 100

Come funziona

Inserisci ogni rata mensile ricorrente di debito e il tuo reddito mensile lordo al lordo delle imposte. Lo strumento divide l'uno per l'altro, lo esprime in percentuale e mostra quanto reddito resta una volta coperti i debiti.

Dove si usa

  • Verificare se puoi ottenere un mutuo o un prestito
  • Vedere quanto margine lascerebbe una nuova rata nel bilancio
  • Monitorare i progressi man mano che riduci i debiti

Esempio pratico

Una persona paga 1500,00 € al mese in debiti con un reddito mensile lordo di 5000,00 €. Il suo rapporto debito-reddito è del …, lasciando … di reddito dopo i debiti ogni mese.

Cosa fa il calcolatore

Il calcolatore mostra quale quota del reddito mensile lordo va al rimborso dei debiti: rate mensili totali divise per il reddito lordo, in percentuale. È il rapporto debito-reddito (DTI), uno degli indicatori più chiari di quanto è teso il bilancio.

I finanziatori lo usano molto: per un mutuo, un prestito auto o personale controllano subito quanto reddito è già impegnato. Con il calcolatore vedi la stessa cifra prima di fare domanda.

Come funziona

Il reddito è limitato e ogni rata ne prende una parte. Più parti sono già impegnate, meno margine resta per nuovo credito, risparmio o imprevisti.

Sommi gli impegni mensili ricorrenti e dividi per il reddito lordo. Un risultato del 30 % significa che trenta centesimi di ogni euro guadagnato vanno ai debiti prima di qualsiasi altra spesa.

Usa il reddito lordo, come la maggior parte dei finanziatori. Ignora imposte e costo della vita e guarda solo il peso dei debiti rispetto ai guadagni.

Leggere il risultato

  • Fino al 36 %: generalmente sano, con probabile margine per nuovo credito.
  • Tra il 37 e il 43 %: zona intermedia. Molti finanziatori lavorano ancora con te, ma il bilancio è più teso.
  • Oltre il 43 %: le opzioni di credito si restringono e altro debito diventa rischioso.

Sono indicazioni. Un rapporto alto può andare bene se temporaneo, come nei primi anni di un mutuo; uno basso non garantisce l’approvazione se altri fattori sono deboli.

Quali pagamenti includere

  • rata del mutuo o affitto
  • rate di prestiti personali e auto
  • rate di prestiti per lo studio
  • pagamenti minimi delle carte di credito
  • assegni di mantenimento

Spesa, utenze, assicurazioni, telefono e abbonamenti di solito no: il rapporto misura i debiti, non la spesa totale. Nel dubbio chiediti se il pagamento rimborsa un debito o copre un costo della vita.

Come usare il calcolatore

  1. Inserisci il totale delle rate mensili dei debiti.
  2. Inserisci il reddito mensile lordo.

Ottieni il rapporto in percentuale e il reddito che resta ogni mese dopo i debiti, il denaro davvero disponibile per vivere e risparmiare.

Aggiungi la rata di un nuovo prestito e guarda salire il rapporto; riduci un saldo e guardalo scendere.

Non solo per i finanziatori

Un rapporto che sale nel tempo avverte che il debito cresce più in fretta del reddito, spesso prima che arrivino pagamenti saltati o risparmi in calo. Uno che scende conferma che il rimborso funziona.

Invece di chiederti solo se puoi sostenere una nuova rata, ti chiedi cosa fa al rapporto complessivo e se lascia margine.

Come migliorarlo

  • Ridurre le rate: abbassare i saldi, consolidare o rinegoziare una rata più bassa, evitare nuovo credito. Partire dai debiti con rata alta sposta il rapporto più in fretta.
  • Aumentare il reddito lordo: un aumento, lavoro in più o nuove entrate abbassano il rapporto anche a parità di debiti.

Anche piccoli cambiamenti spostano la percentuale di diversi punti.

Controllare con regolarità

Calcola il rapporto prima di contrarre nuovi debiti, rivedilo mentre riduci i saldi e usa il reddito residuo per tenere i budget realistici.

Questo articolo è solo un’informazione generale e non costituisce una consulenza finanziaria.

Informazioni su questo strumento: rapporto debito reddito

Rapporto debito reddito: usa questo strumento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Qual è un buon rapporto debito-reddito?
Come orientamento, fino al 36 % è considerato sano, con circa il 28 % o meno destinato all'abitazione. Tra il 37 e il 43 % molti finanziatori lo accettano ancora; oltre il 43 % le opzioni di credito si riducono. I criteri cambiano per paese e istituto.
Come si calcola il rapporto debito-reddito?
Somma tutte le rate mensili dei debiti, dividi per il reddito mensile lordo e moltiplica per 100. Il calcolatore mostra anche quanto reddito resta dopo i debiti.
Quali pagamenti rientrano nel rapporto?
Impegni ricorrenti come mutuo o affitto, prestiti personali e auto, prestiti per lo studio, pagamenti minimi delle carte e assegni di mantenimento. Spesa, utenze, assicurazioni e abbonamenti di solito no.
Devo usare il reddito lordo o netto?
Il lordo, come fanno i finanziatori, così il risultato è confrontabile con le loro cifre. Per una visione personale più severa puoi confrontare i debiti anche con il netto.
Come posso abbassare il rapporto debito-reddito?
Riducendo le rate dei debiti o aumentando il reddito lordo. Ridurre i saldi, rinegoziare una rata più bassa, evitare nuovi debiti e aumentare il reddito abbassano il rapporto.
I miei dati restano privati?
Sì. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser. Nulla di ciò che inserisci viene caricato, memorizzato o condiviso.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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