Calcolatore del punto di pareggio del rifinanziamento Italia
Con il calcolatore pareggio rifinanziamento scopri il risparmio mensile, in quanti mesi recuperi i costi e il risparmio totale del prestito.

A cosa serve
Il calcolatore del punto di pareggio del rifinanziamento confronta la rata attuale del prestito con quella di un nuovo prestito a un tasso più basso e mostra dopo quanti mesi si recuperano i costi del rifinanziamento.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
Risparmio mensile = rata_vecchia − rata_nuova; mesi di pareggio = costi ÷ risparmio mensile; dove rata = debito × i ÷ (1 − (1 + i)^−n)
Come funziona
Ammortizza lo stesso debito residuo sulla stessa durata residua al vecchio e al nuovo tasso, sottrae le due rate per ottenere il risparmio mensile e divide i costi per tale risparmio per trovare il punto di pareggio.
Dove si usa
- Decidere se rifinanziare conviene nonostante le spese
- Verificare per quanto tempo tenere il prestito per essere in attivo
- Confrontare offerte con tassi e costi diversi
Esempio pratico
Un mutuatario con 250.000,00 € residui su 25 anni rifinanzia dal 6,5% al 5% con 4000,00 € di costi. La rata scende di … al mese, i costi si recuperano in … mesi e l'operazione fa risparmiare … sulla durata del prestito.
Cosa fa il calcolatore
Un tasso più basso sembra sempre un affare, ma rifinanziare costa: ci sono spese da pagare subito, che hanno senso solo se la rata più bassa fa risparmiare di più. Il calcolatore dice quanto tempo serve.
Inserisci debito residuo, tasso attuale e nuovo, durata residua e costo totale del rifinanziamento. Ottieni risparmio mensile, mesi per recuperare i costi e risparmio sull’intera durata residua.
Il punto di pareggio
È il mese in cui il risparmio accumulato eguaglia quanto hai pagato per rifinanziare. Fino a lì stai rimborsando le spese con i risparmi; dopo, ogni rata costa davvero meno di prima.
Lo strumento ammortizza lo stesso debito sulla stessa durata residua due volte, al vecchio e al nuovo tasso. La differenza tra le rate è il risparmio mensile; i costi divisi per il risparmio danno i mesi di pareggio.
Se rifinanziare fa risparmiare 200 al mese e costa 4.000, il pareggio arriva dopo 20 mesi. Tieni il prestito più a lungo e ci guadagni; chiudilo prima e ci perdi.
Perché questa prova
Passare dal 6,5 al 5 % sembra chiaramente positivo, ma il tasso non dice quanto costano le spese né quanto a lungo terrai il prestito. Il punto di pareggio unisce le due cose.
Un pareggio di 14 mesi conviene quasi sempre, perché di solito un prestito si tiene molto più a lungo. Uno di 70 mesi va pensato bene: nel frattempo potresti vendere l’immobile, traslocare, estinguere con una somma ricevuta o rifinanziare di nuovo. Se succede prima del pareggio, l’operazione ti è costata denaro.
Come usare il calcolatore
- Inserisci il debito residuo.
- Inserisci il tasso attuale.
- Inserisci il nuovo tasso offerto.
- Inserisci gli anni rimanenti.
- Inserisci il totale dei costi di rifinanziamento o istruttoria.
Il grafico a barre confronta vecchia e nuova rata. Prova costi più alti per vedere il pareggio allontanarsi, un tasso più basso per vederlo avvicinarsi, una durata residua più breve per vedere che lo stesso taglio fa risparmiare meno su un prestito vicino alla fine.
I tre risultati
- Risparmio mensile: quanto si alleggerisce ogni rata.
- Mesi al pareggio: quanto devi restare nel prestito prima che il rifinanziamento smetta di essere una perdita. Confrontalo con il tempo per cui pensi davvero di tenerlo.
- Risparmio totale: quanto risparmi sull’intera durata residua dopo aver recuperato i costi. Lo ottieni per intero solo arrivando alla fine.
Buoni risultati su tutti e tre significano un rifinanziamento conveniente. Un grande risparmio totale con un pareggio lontano è una scommessa sul restare, da misurare sui tuoi piani.
Errori comuni
- Dimenticare le spese: confrontare solo i tassi ignora il costo iniziale.
- Dare per scontato di tenere il prestito fino alla fine: se è probabile un trasloco o un’estinzione anticipata, conta il pareggio più del risparmio totale.
- Ignorare la penale di estinzione del prestito esistente: fa parte dei costi e va inserita.
- Allungare la durata per abbassare la rata: può nascondere più interessi totali. Lo strumento tiene la durata costante.
Dalla data alla decisione
Con il punto di pareggio la domanda diventa concreta: terrai il prestito più a lungo di così? Se sì e il risparmio totale è significativo, rifinanziare probabilmente conviene. Se no, un tasso più basso non basta a giustificare il costo. Usa il calcolatore per confrontare più offerte e vedere quanto il risultato dipende dalle spese e dalla durata residua.
Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore pareggio rifinanziamento
Usa questo calcolatore pareggio rifinanziamento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
