Calcolatore del punto di pareggio dell’investimento Italia

Il calcolatore trova il guadagno esatto per recuperare una perdita e mostra perché un calo del 20 % richiede un guadagno del 25 %.

Calcolatore del punto di pareggio dell’investimento Italia
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Guadagno necessario per tornare in pari —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Il calcolatore del punto di pareggio mostra il guadagno percentuale necessario per recuperare una perdita. Una perdita e il guadagno che la annulla non sono uguali: poiché il guadagno è ottenuto su un capitale minore, deve sempre essere maggiore della perdita che lo ha preceduto.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

guadagno necessario = perdita ÷ (100 − perdita) × 100

Come funziona

Inserisci la percentuale di calo del tuo investimento. Lo strumento divide questa perdita per il capitale che rimane dopo il calo e la converte in percentuale. Il risultato è il rendimento che la posizione deve raggiungere solo per tornare al valore iniziale.

Dove si usa

  • Capire di quanto una posizione deve risalire dopo un calo
  • Comprendere perché le perdite profonde sono così difficili da recuperare
  • Fissare aspettative realistiche prima di mediare o mantenere la posizione

Esempio pratico

Un investimento perde il 20%. Per tornare al punto di partenza non serve un guadagno del 20% ma …, perché quel rendimento è ora ottenuto sul capitale ridotto.

Cosa fa il calcolatore

Il calcolatore mostra il guadagno percentuale che serve per recuperare una perdita. Se il portafoglio scende di una certa percentuale, di quanto deve risalire per tornare al punto di partenza? L’idea intuitiva che a una perdita del 20 % basti un guadagno del 20 % è sbagliata.

Inserisci la percentuale di calo e ottieni il guadagno esatto necessario per il pareggio, utile prima di decidere se tenere, vendere o aumentare una posizione in perdita.

Perché perdita e recupero non sono simmetrici

La perdita riduce il capitale, e il guadagno successivo si misura su quella cifra più piccola.

Un investimento vale 100. Una perdita del 20 % lo porta a 80. Per tornare a 100 servono di nuovo 20, ma 20 su 80 è il 25 %. Le due percentuali descrivono le stesse 20 unità su basi diverse.

Con perdite piccole la differenza è minima, con perdite profonde diventa enorme e cresce sempre più in fretta. Per questo evitare grandi perdite conta più che inseguire grandi guadagni.

Il calcolo

guadagno necessario = perdita ÷ (100 − perdita) × 100

100 meno la perdita è il capitale rimasto in percentuale dell’originale. Non intervengono aliquote o cifre nazionali, quindi il risultato è uguale in ogni mercato e valuta.

La curva di recupero

  • Perdita del 10 %: serve circa l’11,1 %.
  • Perdita del 20 %: serve il 25 %.
  • Perdita del 33 %: serve circa il 50 %.
  • Perdita del 50 %: serve il 100 %.
  • Perdita del 75 %: serve il 300 %.
  • Perdita del 90 %: serve il 900 %.

Fino a perdite moderate la differenza è piccola. Oltre la metà il recupero diventa difficile, oltre i tre quarti improbabile in tempi ragionevoli. Nel grafico a barre le due barre restano vicine per perdite piccole e poi si allontanano nettamente.

Cosa significa per le decisioni

Gli investitori esperti puntano a evitare perdite catastrofiche più che a massimizzare ogni guadagno. Evitare un calo del 50 % vale più che ottenere un rendimento del 50 %, perché quel calo richiederebbe il 100 % per tornare in pari.

Vale anche per chi media al ribasso. Aggiungere denaro abbassa il costo medio, ma la posizione deve comunque risalire dal livello attuale. Un titolo in calo del 60 % deve guadagnare il 150 % per tornare al prezzo d’ingresso originale, comunque tu abbia mediato.

Usare il risultato

Il calcolatore dice di quanto deve salire una posizione, non quanto tempo servirà né se succederà. Un’attività solida che ha perso valore può recuperare nel tempo; una debole forse mai. Valuta il numero insieme alle prospettive dell’investimento.

Informazioni su questo calcolatore pareggio investimento

Usa questo calcolatore pareggio investimento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Come funziona il calcolatore del punto di pareggio?
Inserisci la percentuale di calo dell'investimento. Il calcolatore divide la perdita per il capitale rimasto e ottiene il guadagno percentuale necessario per tornare al valore iniziale. Poiché il guadagno si calcola su un capitale più piccolo, è sempre maggiore della perdita.
Perché il guadagno di recupero è maggiore della perdita?
Dopo una perdita il guadagno si calcola su una base più piccola. Se perdi il 20 % di 100 ti restano 80, e per tornare a 100 servono 20, cioè il 25 % di 80. Più profonda la perdita, più grande la differenza.
Quale guadagno serve dopo una perdita del 50 %?
Un guadagno del 100 %. Metà del capitale è sparita, quindi la metà rimasta deve raddoppiare solo per tornare al punto di partenza.
Una perdita del 100 % ha un guadagno di pareggio?
No. Con una perdita del 100 % non resta nulla da far crescere e nessun guadagno percentuale può ripristinare un saldo pari a zero. In quel caso il calcolatore mostra zero.
Il calcolatore funziona in qualsiasi valuta e paese?
Sì. È pura matematica percentuale, senza aliquote o regole nazionali: una data perdita richiede lo stesso guadagno ovunque.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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