Calcolatore di factoring Italia
Il calcolatore factoring mostra anticipo, commissione, importo netto e costo annuo effettivo della cessione di una fattura.

A cosa serve
Il calcolatore di factoring mostra quanta liquidità un'azienda riceve effettivamente quando cede una fattura non pagata a una società di factoring, e quanto costa questo finanziamento su base annua. Suddivide la fattura nell'anticipo immediato, nella commissione di factoring e nel saldo rilasciato quando il cliente paga.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
importo netto = importo fattura − commissione; costo annuo effettivo = (commissione ÷ anticipo) × (365 ÷ giorni) × 100
Come funziona
Inserisci l'importo della fattura, la percentuale di anticipo, la commissione fissa di factoring e i giorni previsti per il pagamento. Lo strumento calcola l'anticipo, la commissione trattenuta, l'importo netto che rimane e converte la commissione, rapportata all'anticipo effettivamente ricevuto, in un tasso annuo effettivo.
Dove si usa
- Decidere se conviene cedere una fattura in factoring
- Confrontare il costo annualizzato del factoring con un fido bancario
- Stimare la liquidità sbloccabile subito dai crediti commerciali
Esempio pratico
Un fornitore cede una fattura da 50.000,00 € con anticipo dell'80% e commissione del 3%, con incasso previsto in 30 giorni. Riceve subito …, trattiene in totale … dopo la commissione di …, e questa commissione fissa equivale a un costo annuo effettivo del ….
Cosa fa il calcolatore
Quanta liquidità ricevi cedendo una fattura non pagata a una società di factoring, e quanto costa quel finanziamento su base annua? Il calcolatore mostra anticipo immediato, commissione trattenuta, importo netto, saldo rilasciato al pagamento del cliente e costo annuo effettivo.
Se aspetti 30, 60 o 90 giorni per essere pagato, il factoring copre il periodo tra il lavoro svolto e l’incasso. Il calcolatore ti aiuta a capire se ne vale il prezzo.
Come funziona il factoring
Una fattura emessa resta in bilancio come credito finché il cliente non paga. La società di factoring acquista quel credito, anticipa subito gran parte del valore e viene rimborsata quando il cliente salda.
L’anticipo è di norma tra il 70 e il 90 % della fattura. La società gestisce l’incasso; quando il cliente paga trattiene la commissione e ti rilascia il resto. Ricevi il valore della fattura meno la commissione, in due pagamenti.
Le cifre
- Anticipo: la liquidità immediata, calcolata dalla percentuale di anticipo.
- Commissione di factoring: l’importo trattenuto dalla società, in percentuale della fattura.
- Importo netto: fattura meno commissione, cioè il totale tra anticipo e saldo.
- Saldo all’incasso: quanto ti viene rilasciato quando il cliente paga, al netto della commissione.
- Costo annuo effettivo: la commissione espressa come tasso annuo, confrontabile con altri finanziamenti.
Il costo annuo effettivo
Il 3 % di una fattura sembra poco, ma finanzia una finestra breve, spesso un mese. Su 30 giorni equivale a pagare quella commissione circa dodici volte l’anno: un costo annuo di circa il 36,5 %, pari o superiore a quello di molte carte di credito.
Il factoring può comunque convenire. Se l’alternativa è non pagare gli stipendi, rinunciare a un grande ordine o pagare penali per ritardo, il costo può valerne la pena. Conviene conoscere la cifra prima di decidere.
Come usare il calcolatore
- Inserisci l’importo della fattura.
- Inserisci la percentuale di anticipo offerta.
- Inserisci la commissione di factoring.
- Inserisci i giorni previsti per il pagamento del cliente.
Le cifre si aggiornano a ogni modifica, così puoi provare diversi scenari.
Leggere i risultati
Confronta il costo annuo effettivo con il tasso di un fido, di una linea di credito o di un prestito a breve termine.
Lo abbassano una commissione più bassa e un periodo di incasso più lungo, perché la stessa commissione si distribuisce su più giorni. A parità di commissione, cedere una fattura a pagamento lento costa meno su base annua di una che si incassa in fretta. Questo aiuta a scegliere quali fatture cedere.
Errori comuni
- Guardare solo la commissione: il 2 % su una fattura a 20 giorni è molto più caro, su base annua, di quanto sembri.
- Dimenticare che il saldo arriva dopo: l’importo netto completo lo ricevi solo quando il cliente paga. Il factoring anticipa l’incasso, non aumenta quanto ti spetta.
- Ignorare la rivalsa: molti contratti sono pro solvendo e il rischio di mancato pagamento resta a te. Il calcolatore stima il costo, non questo rischio, quindi leggi il contratto.
Dalla stima alla decisione
Con anticipo, importo netto e costo annuo effettivo davanti puoi confrontare singole fatture, misurare il factoring rispetto a un prestito o a un fido e decidere se un incasso più rapido giustifica la commissione. Prova i tuoi numeri prima di firmare.
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore factoring
Usa questo calcolatore factoring per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
