Calcolatore del capitale circolante Italia
Il calcolatore capitale circolante ricava il circolante netto e l'indice di liquidità corrente da attività e passività correnti, per valutare la liquidità.

A cosa serve
Il calcolatore del capitale circolante misura il cuscinetto finanziario a breve termine di un'impresa sottraendo le passività correnti dalle attività correnti, ed esprime lo stesso rapporto come indice di liquidità corrente.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
Capitale circolante = attività correnti − passività correnti; indice di liquidità corrente = attività correnti ÷ passività correnti
Come funziona
Inserisci le attività correnti (liquidità, crediti, magazzino e altre voci convertibili entro un anno) e le passività correnti (debiti verso fornitori, debiti a breve e ratei esigibili entro l'anno). Lo strumento restituisce il capitale circolante netto e l'indice di liquidità corrente.
Dove si usa
- Verificare se un'impresa può coprire gli impegni a breve termine
- Monitorare l'andamento della liquidità da un periodo all'altro
- Confrontare la salute a breve di due aziende o divisioni
Esempio pratico
Un'azienda dichiara 200.000,00 € di attività correnti e 120.000,00 € di passività correnti. Il capitale circolante è … e l'indice di liquidità corrente …, a indicare un cuscinetto solido.
Cosa dice il capitale circolante
Dopo aver pagato tutto ciò che deve entro un anno, quanta liquidità a breve resta a un’impresa per lavorare? Il capitale circolante si legge direttamente dal bilancio, si calcola in fretta ed è difficile da contestare, per questo finanziatori, fornitori e manager lo seguono.
Le attività correnti sono le risorse che l’impresa prevede di trasformare in cassa entro dodici mesi; le passività correnti gli impegni da pagare nello stesso periodo. La differenza è il capitale circolante netto, il cuscinetto che finanzia il magazzino, paga gli stipendi tra un incasso e l’altro e assorbe le normali oscillazioni dell’attività.
Come funziona il calcolatore
Inserisci il totale delle attività correnti e quello delle passività correnti. Ottieni:
- Capitale circolante: attività correnti meno passività correnti, in valuta.
- Indice di liquidità corrente: attività correnti divise per passività correnti.
- Passività correnti, per confermare la base dell’indice.
Con 200.000 di attività correnti e 120.000 di passività correnti il capitale circolante è 80.000 e l’indice circa 1,67: l’impresa ha circa 1,67 di attività a breve per ogni unità di debito a breve.
L’indice di liquidità
Elimina l’effetto dimensione: una piccola officina e una multinazionale possono avere entrambe un indice di 1,6 con capitali circolanti diversissimi. In generale:
- Sotto 1,0: le passività correnti superano le attività correnti, e l’impresa può faticare a pagare senza nuova finanza o incassi più rapidi.
- Da 1,5 a 2,0: comodo nella maggior parte dei settori, con margine per i ritardi senza bloccare troppa cassa.
- Oltre 2,5-3,0: un surplus ampio, che può indicare cassa ferma, crediti che si accumulano o magazzino che non si vende.
Supermercati e commercianti con molta cassa lavorano spesso con indici bassi perché incassano dai clienti prima di pagare i fornitori; chi produce con cicli lunghi ha di solito bisogno di più cuscinetto. Confronta l’indice con il settore e con la storia dell’impresa.
Perché conta
Utile e cassa non coincidono: un’impresa può avere buoni risultati e fallire perché non paga in tempo un fornitore o gli stipendi. Il capitale circolante dice se le risorse a breve bastano mentre gli utili arrivano.
Le imprese in crescita sono esposte: vendite in rapido aumento bloccano cassa in magazzino e crediti molto prima che i clienti paghino, e si può arrivare a una crisi di liquidità anche con ogni vendita redditizia.
Banche e fornitori guardano gli stessi numeri prima di concedere credito o dilazioni. Un indice debole o in calo può ridurre il credito disponibile e peggiorare la tensione di cassa.
Migliorarlo
Sul lato delle attività: incassare prima i crediti, ridurre il magazzino in eccesso, tenere solo la cassa necessaria. Sul lato delle passività: negoziare pagamenti più lunghi con i fornitori dove possibile ed evitare debiti a breve che scadono tutti insieme.
Non si tratta di massimizzarlo: il denaro tenuto come cuscinetto rende poco. L’obiettivo è un livello che copra comodamente gli impegni e le oscillazioni normali senza bloccare fondi che potrebbero essere investiti o distribuiti.
Usare bene lo strumento
Prendi attività e passività correnti dalla stessa data di bilancio. Calcola più periodi per vedere la tendenza e affiancalo al ciclo di conversione della cassa: un indice in crescita con un ciclo che si accorcia è un buon segnale, un indice in calo con un ciclo che si allunga merita attenzione.
Errori comuni
- Mescolare date diverse: attività da un bilancio e passività da un altro danno un indice senza senso.
- Trattare l’indice come obiettivo da massimizzare: 5 non è cinque volte più sano di 2, spesso significa capitale bloccato in magazzino lento o fatture non incassate.
- Ignorare la qualità delle attività: lo stesso capitale circolante può essere fatto di cassa o di scorte vecchie difficili da vendere.
È una fotografia di un giorno: un’attività stagionale può sembrare solida a fine anno e tesa a metà stagione. Non mostra i tempi dei flussi nell’anno né le linee di credito non utilizzate. Letto con questi limiti, dà una misura rapida della salute finanziaria a breve.
Informazioni su questo calcolatore capitale circolante
Usa questo calcolatore capitale circolante per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
