Calcolatore di allocazione del portafoglio Italia
Il calcolatore allocazione portafoglio indica quanto comprare o vendere in azioni, obbligazioni e liquidità per ribilanciare verso l'obiettivo.

A cosa serve
Il calcolatore di allocazione del portafoglio confronta ciò che possiedi oggi in azioni, obbligazioni e liquidità con la ripartizione desiderata e ti indica esattamente quanto comprare o vendere in ciascuna categoria per tornare in linea con l'obiettivo.
Fonti dei dati e parametri
Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.
Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.
La formula
importo_obiettivo = totale × percentuale_obiettivo ÷ 100; ordine = importo_obiettivo − valore_attuale
Come funziona
Somma i tuoi tre saldi in un totale, applica le tue percentuali obiettivo a quel totale per trovare l'importo ideale di ogni classe di attività e sottrae ciò che già possiedi. Un importo positivo significa comprare, uno negativo vendere o prelevare.
Dove si usa
- Ribilanciare un portafoglio verso i pesi obiettivo
- Distribuire una somma di liquidità tra classi di attività
- Verificare quanto la ripartizione attuale si è allontanata dal piano
Esempio pratico
Un portafoglio detiene 6000,00 € in azioni, 3000,00 € in obbligazioni e 1000,00 € in liquidità e punta a una ripartizione 70/20/10. Lo strumento consiglia un ordine di … sulle azioni, … sulle obbligazioni e … sulla liquidità per raggiungere l'obiettivo.
Cosa fa il calcolatore
Il calcolatore confronta la ripartizione attuale del portafoglio con quella che vuoi e indica gli ordini per colmare la differenza. Inserisci valore di azioni, obbligazioni e liquidità e i pesi obiettivo di azioni e obbligazioni; ottieni quanto comprare o vendere in ogni categoria. Il ribilanciamento diventa un compito meccanico invece di una decisione presa d’istinto con il mercato in salita o in discesa.
Perché l’allocazione conta
La ripartizione tra azioni, obbligazioni e liquidità determina gran parte del rischio e del rendimento. Le azioni crescono di più nel lungo periodo ma oscillano molto; le obbligazioni sono più stabili e attenuano le oscillazioni; la liquidità è stabile e disponibile ma perde terreno contro l’inflazione.
Scelta una ripartizione coerente con obiettivi e tolleranza al rischio, restarle vicino mantiene il rischio che hai accettato. Lasciato a sé stesso, un portafoglio si sposta, e raramente verso la prudenza.
Come un portafoglio si sposta
In un anno buono per le azioni la quota azionaria può passare in silenzio da un obiettivo del 70 % al 78 % o più. Finché il mercato sale va bene, ma il portafoglio porta più rischio del previsto proprio prima di un eventuale ribasso.
Al contrario, un forte calo delle azioni ti lascia sottopesato in azioni e troppo prudente per sfruttare la ripresa. Il calcolatore misura lo spostamento in denaro e indica gli ordini per correggerlo.
Come funziona il calcolo
Lo strumento somma i tre saldi per il valore totale e applica le percentuali obiettivo: quelle di azioni e obbligazioni sono le tue, quella di liquidità è il resto fino a 100 %.
Ogni importo obiettivo meno ciò che possiedi dà l’ordine: positivo comprare, negativo vendere, zero nessuna azione. È aritmetica sui tuoi numeri e vale in qualsiasi valuta e mercato.
Come usare il calcolatore
- Inserisci il valore attuale delle azioni.
- Inserisci il valore attuale delle obbligazioni.
- Inserisci la liquidità attuale.
- Inserisci le percentuali obiettivo per azioni e obbligazioni; la liquidità completa il resto.
Ottieni l’ordine per ogni categoria, il valore totale e l’obiettivo di liquidità implicito.
Leggere i risultati
Un ordine molto piccolo rispetto al portafoglio può non valere costi di transazione e imposte sulle plusvalenze; molti investitori fissano una banda di tolleranza e ribilanciano solo oltre quella. Se continui a versare denaro, puoi ribilanciare indirizzando i nuovi versamenti verso le categorie sottopesate, senza vendere.
Vendere un titolo in guadagno in un conto tassato può generare imposte: quando puoi, ribilancia in conti fiscalmente agevolati o con versamenti e prelievi. Il calcolatore mostra dove arrivare; la strada più efficiente la scegli tu.
Errori comuni
- Lasciar correre ciò che sale: così il portafoglio diventa più rischioso del previsto. Ribilanciare significa vendere ciò che è salito e comprare ciò che è rimasto indietro.
- Ribilanciare troppo spesso: reagire a ogni piccola oscillazione accumula costi e imposte. Un calendario o una soglia bastano.
- Ignorare imposte e costi: un ordine che a schermo sembra gratuito può costare.
Un’abitudine
Controlla l’allocazione con regolarità, guarda quanto si è spostata ed esegui i piccoli ordini che la riportano in linea. Usa il calcolatore a ogni revisione e scegli una ripartizione con cui puoi convivere sia nei mercati buoni sia in quelli cattivi.
Questo articolo è solo informazione generale e non costituisce consulenza finanziaria.
Informazioni su questo calcolatore allocazione portafoglio
Usa questo calcolatore allocazione portafoglio per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.
