Cessione del quinto Italia

Calcola la cessione del quinto nel 2026: dalla busta paga alla rata massima di un quinto e all'importo finanziabile. Simulazione gratuita e immediata.

Cessione del quinto Italia
€
anni
%
Rata massima (un quinto) —
Importo finanziabile —
Totale rimborsato —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Questo strumento calcola la cessione del quinto: partendo dallo stipendio netto mensile, dalla durata e dal TAN, determina la rata massima pari a un quinto dello stipendio e l'importo che puoi farti finanziare.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

rata_max = stipendio_netto / 5 · i = TAN / 12 · importo = rata_max x (1 - (1 + i)^(-n)) / i · totale = rata_max x n

Come funziona

La tool fissa la rata al quinto dello stipendio netto, poi usa la formula del valore attuale dell'ammortamento alla francese per ricavare il capitale finanziabile con quella rata, quel tasso e quella durata, e ne calcola il totale rimborsato.

Dove si usa

  • Sapere quanto puoi farti finanziare con la cessione del quinto
  • Verificare la rata massima trattenibile dallo stipendio o dalla pensione
  • Confrontare durate diverse a parità di rata

Esempio pratico

Con uno stipendio netto di 1500,00 €, la rata massima è … e su 5 anni al 6% puoi farti finanziare fino a …, per un totale rimborsato di ….

Calcolare la cessione del quinto con questo strumento

La cessione del quinto è una delle forme di prestito più diffuse tra lavoratori dipendenti e pensionati, e la sua logica è semplice: la rata non può superare un quinto dello stipendio netto. Questo strumento parte dal tuo stipendio netto mensile, dalla durata e dal tasso, calcola la rata massima trattenibile e determina quanto capitale puoi effettivamente farti finanziare. In un colpo solo vedi la rata, l'importo ottenibile e il totale che rimborserai.

L'obiettivo è rendere concreta una regola che altrimenti resta astratta. Invece di chiederti quanto potresti ottenere, parti dal tuo reddito reale e scopri il capitale a cui puoi accedere con una rata sostenibile per legge.

Come funziona la cessione del quinto

La caratteristica distintiva di questo prestito è il meccanismo di rimborso. La rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione dal datore di lavoro o dall'ente previdenziale, che la versa alla finanziaria. Non devi preoccuparti di pagare ogni mese: la trattenuta avviene automaticamente alla fonte. Questo riduce il rischio per il creditore e rende la cessione accessibile anche a chi ha avuto difficoltà di credito.

Il vincolo è il limite di un quinto, pari al venti per cento del netto. È un tetto stabilito dalla legge per garantire che al debitore resti sempre una quota adeguata di reddito. La durata massima è di dieci anni e il tasso è fisso per tutto il piano, così la rata rimane invariata dall'inizio alla fine.

Dalla rata all'importo finanziabile

Il calcolo procede in senso inverso rispetto a un normale prestito. In un finanziamento tradizionale parti dall'importo e ottieni la rata; qui invece parti dalla rata massima, fissata a un quinto dello stipendio, e ricavi il capitale che quella rata può sostenere.

Per farlo lo strumento applica la formula del valore attuale dell'ammortamento alla francese. In pratica calcola quanto capitale, prestato oggi a un certo tasso e restituito con quella rata per un dato numero di mesi, corrisponde alla somma delle rate scontate. Il risultato è l'importo finanziabile. Due fattori lo influenzano molto: la durata, perché più mesi significano più rate e quindi più capitale rimborsabile, e il tasso, perché un TAN più basso lascia più spazio al capitale rispetto agli interessi.

Il ruolo del tasso e della durata

A parità di rata, allungare la durata aumenta l'importo che puoi ottenere, perché distribuisci il rimborso su più mensilità. Tuttavia una durata più lunga comporta anche più interessi complessivi. Il grafico dello strumento mostra proprio la composizione del totale rimborsato, separando la quota di capitale da quella di interessi, così puoi valutare quanto ti costa davvero il finanziamento.

Il tasso ha un effetto altrettanto rilevante. Con un TAN più alto, una parte maggiore di ogni rata serve a pagare gli interessi e meno capitale viene rimborsato: a parità di rata e durata, ottieni quindi un importo finanziabile inferiore. Per questo confrontare le offerte sul tasso, e ancora meglio sul TAEG, serve.

A chi si rivolge questo strumento

  • Lavoratori dipendenti pubblici e privati che vogliono sapere quanto possono ottenere con la trattenuta in busta paga
  • Pensionati interessati a un prestito con rata trattenuta direttamente dalla pensione
  • Chi ha già altri finanziamenti e cerca una soluzione compatibile con il proprio reddito
  • Chiunque voglia partire dalla rata sostenibile per capire il capitale accessibile

Cosa valutare prima di richiederla

La cessione del quinto è comoda e accessibile, ma non è sempre la soluzione più economica. Prevede obbligatoriamente due assicurazioni, sul rischio vita e sul rischio impiego, che tutelano il creditore ma incidono sul costo complessivo. Per questo il TAEG di una cessione può risultare superiore a quello di un prestito personale tradizionale. Prima di scegliere, confronta sempre il costo effettivo con quello di altre soluzioni.

Considera inoltre che l'importo calcolato è una stima teorica basata sul limite di un quinto. La finanziaria valuterà anche l'anzianità di servizio, la solidità del datore di lavoro e, per i pensionati, l'età rispetto alla scadenza del piano. L'importo effettivamente concesso può quindi differire da quello massimo teorico.

Le assicurazioni obbligatorie

Una particolarità della cessione del quinto è la presenza di due assicurazioni obbligatorie per legge: la copertura sul rischio vita e quella sul rischio impiego. La polizza vita garantisce l'estinzione del debito in caso di decesso del debitore, così che gli eredi non ereditino il finanziamento. La polizza impiego tutela il creditore nel caso il lavoratore perda il posto, coprendo le rate residue nei limiti previsti.

Queste coperture proteggono entrambe le parti, ma hanno un costo che viene incluso nel finanziamento e incide sul TAEG. È per questo che la cessione del quinto può risultare più cara di un prestito personale tradizionale a parità di importo. Nel valutare l'offerta è utile chiedere il dettaglio del costo delle assicurazioni, che in alcuni casi può essere significativo e influire sulla convenienza complessiva dell'operazione.

Rinnovo e estinzione anticipata

La cessione del quinto può essere rinnovata quando è trascorsa una parte del piano, di solito almeno due quinti della durata. Il rinnovo consente di ottenere nuova liquidità estinguendo il finanziamento in corso e aprendone uno nuovo. È un'operazione comoda ma va valutata con attenzione, perché azzera parte dei vantaggi già maturati e fa ripartire il conteggio degli interessi.

È sempre possibile inoltre estinguere anticipatamente il debito, ad esempio con una somma disponibile o passando a un'altra offerta. In caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso della quota di interessi e di parte dei costi non ancora maturati. Verificare queste condizioni prima di firmare ti permette di mantenere la flessibilità necessaria se la tua situazione dovesse cambiare.

Come sfruttare al meglio il calcolo

Inserisci il tuo stipendio netto reale, senza gonfiarlo, per ottenere una rata massima realistica. Prova poi diverse durate per vedere come cambia l'importo finanziabile: allungando gli anni ottieni più capitale ma paghi più interessi. Modifica infine il tasso per simulare le condizioni delle offerte che stai valutando.

Usa il risultato come punto di partenza per il confronto tra proposte e per capire se la cessione del quinto è adatta alle tue esigenze. Ricorda di guardare sempre al costo totale e al TAEG, non solo alla comodità della trattenuta automatica.

Questa è un'informazione generale utile per pianificare e confrontare e non costituisce consulenza finanziaria.

Informazioni su questo strumento: cessione del quinto

Cessione del quinto: usa questo strumento per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Cos'e la cessione del quinto dello stipendio?
La cessione del quinto e una forma di prestito personale in cui la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto dello stipendio netto, cioe il venti per cento. E riservata a lavoratori dipendenti e pensionati e prevede il rimborso a rate fisse per un massimo di dieci anni. Il datore di lavoro o l'ente pensionistico versa la rata alla finanziaria.
Perché la rata e limitata a un quinto?
Il limite di un quinto e stabilito dalla legge per proteggere il reddito del debitore. Trattenendo al massimo il venti per cento del netto, si garantisce che al lavoratore o al pensionato resti sempre una quota sufficiente per vivere. Questo tetto rende la rata prevedibile e sostenibile, ma vincola l'importo finanziabile alla capacita di rimborso mensile derivante dallo stipendio.
Come si calcola l'importo finanziabile?
Si parte dalla rata massima, pari a un quinto dello stipendio netto. Da questa rata, applicando il tasso del prestito e la durata, si ricava a ritroso il capitale che quella rata e in grado di rimborsare. Lo strumento usa la formula del valore attuale dell'ammortamento alla francese: più lunga e la durata e più basso il tasso, maggiore e l'importo che puoi ottenere con la stessa rata.
Chi può richiedere la cessione del quinto?
Possono richiederla i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico sia del settore privato con contratto stabile, e i pensionati. Per i dipendenti privati contano anche l'anzianita di servizio e la solidita dell'azienda. Per i pensionati il limite di eta e legato alla scadenza del piano. Non e prevista una motivazione della spesa e spesso e accessibile anche a chi ha avuto problemi di credito in passato.
La cessione del quinto conviene?
La cessione del quinto e comoda perché la rata e trattenuta alla fonte e l'accesso e relativamente semplice, anche per chi ha altri finanziamenti. Il costo pero può essere superiore a quello di un prestito personale tradizionale, perché include obbligatoriamente le assicurazioni su vita e impiego. Conviene confrontare il TAEG con quello di altre soluzioni prima di scegliere questa forma di credito.
Posso avere altri prestiti insieme alla cessione del quinto?
Si. Poiché la rata della cessione e trattenuta separatamente e limitata a un quinto, e possibile affiancarla ad altri finanziamenti. In alcuni casi si può arrivare a cedere fino a due quinti dello stipendio combinando la cessione con la delegazione di pagamento. Resta comunque fondamentale valutare la sostenibilita complessiva di tutte le rate rispetto al reddito disponibile.
Cosa serve sapere sul ruolo del tasso e della durata?
A parità di rata, allungare la durata aumenta l'importo che puoi ottenere, perché distribuisci il rimborso su più mensilità. Tuttavia una durata più lunga comporta anche più interessi complessivi. Il grafico dello strumento mostra proprio la composizione del totale rimborsato, separando la quota di capitale da quella di interessi, così puoi valutare quanto ti costa davvero il finanziamento. Il tasso ha un effetto altrettanto rilevante.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *