Bonus mobili ed elettrodomestici Italia

Calcola il bonus mobili 2026: detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici entro il tetto di 5.000 euro, con rata annua in dieci anni. Gratis e veloce.

Bonus mobili ed elettrodomestici Italia
€
Detrazione totale —
Rata annua —
Spesa agevolabile —
Costo a carico —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Questo strumento calcola la detrazione del bonus mobili ed elettrodomestici a partire dalla spesa sostenuta, applicando il tetto massimo agevolabile e mostrando la detrazione totale e la quota annua.

Fonti dei dati e parametri

I valori seguenti alimentano questo calcolatore. Li manteniamo allineati agli ultimi dati ufficiali e ogni risultato viene ricalcolato automaticamente a ogni variazione.

ParametroValoreFonteUltimo aggiornamento
Aliquota detrazione bonus mobili0,5agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Misura prevista solo per il 2026 (L. 199/2025): decade dal 2027 salvo proroga della legge di bilancio 2027. Fonte: Agenzia delle Entrate, bonus mobili; audit 2026-09-23
Tetto massimo di spesa agevolabile bonus mobili5000agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Misura prevista solo per il 2026 (L. 199/2025): decade dal 2027 salvo proroga della legge di bilancio 2027. Fonte: Agenzia delle Entrate, bonus mobili; audit 2026-09-23
Numero di quote annuali di ripartizione del bonus mobili10agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Numero di rate verificato sulla fonte ufficiale collegata; invariato per il 2026.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Spesa agevolabile = min(spesa, tetto) · Detrazione totale = spesa agevolabile x aliquota · Rata annua = detrazione totale / anni

Come funziona

La tool limita la spesa al tetto massimo previsto, applica l'aliquota di detrazione alla spesa agevolabile, calcola la detrazione totale e la divide nelle quote annuali per ottenere la rata detraibile ogni anno.

Dove si usa

  • Stimare la detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici
  • Verificare quanta parte della spesa rientra nel tetto agevolabile
  • Conoscere la rata annua detraibile in dichiarazione

Esempio pratico

Con una spesa di 6000,00 €, la parte agevolabile è …, la detrazione totale è … e la rata annua è … per dieci anni.

Calcolare la detrazione del bonus mobili

Rinnovare l'arredo dopo una ristrutturazione è una spesa importante, e il bonus mobili aiuta ad alleggerirla grazie a una detrazione fiscale del 50 per cento. Questa tool ti permette di stimare in modo immediato quanto potrai recuperare a fronte dell'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Ti basta indicare la spesa sostenuta per ottenere la spesa agevolabile, la detrazione totale e la rata annua.

L'obiettivo è rendere chiaro un beneficio spesso poco conosciuto nei suoi dettagli, in particolare per quanto riguarda il tetto di spesa. Sapere in anticipo quanta parte del costo rientra nell'agevolazione ti aiuta a pianificare gli acquisti, a valutare la convenienza e a capire quanto lo Stato ti restituirà attraverso lo sconto d'imposta ripartito negli anni.

Che cos'è il bonus mobili

Il bonus mobili è l'agevolazione fiscale che consente di detrarre una parte delle spese per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a un immobile in ristrutturazione. Il beneficio non è un rimborso diretto, ma una riduzione dell'imposta dovuta nella dichiarazione dei redditi, distribuita in dieci quote annuali.

La caratteristica distintiva del bonus mobili è il legame con un intervento di recupero edilizio. Non si tratta di un'agevolazione autonoma sull'acquisto di arredi, ma di un incentivo collegato alla ristrutturazione dell'immobile. Questo vincolo serve: chi non ha in corso un intervento agevolato non può accedere al bonus per l'arredo.

L'aliquota e il tetto di spesa

Il calcolo del bonus si basa su due elementi principali. Il primo è l'aliquota, fissata al 50 per cento della spesa. Il secondo è il tetto massimo agevolabile, pari a 5.000 euro per unità immobiliare. La detrazione si calcola sulla spesa entro questo limite: se acquisti mobili ed elettrodomestici per un importo superiore, il beneficio si ferma comunque ai primi 5.000 euro.

La tool applica automaticamente il tetto: se inserisci una spesa più alta, il calcolo utilizza il valore massimo agevolabile e mostra la spesa agevolabile effettiva. In questo modo il risultato riflette il beneficio realmente ottenibile e non un importo teorico. Con la spesa massima, la detrazione totale è di 2.500 euro, pari a rate annuali di 250 euro.

Il collegamento con la ristrutturazione

Un aspetto che merita particolare attenzione è il collegamento con l'intervento edilizio. Il bonus mobili spetta solo se l'immobile in cui vengono collocati i beni è oggetto di un intervento di ristrutturazione agevolato, la cui data di inizio deve precedere l'acquisto dell'arredo.

Questo significa che la pianificazione temporale è importante: prima si avvia l'intervento edilizio, poi si acquistano i mobili. La tool stima il beneficio in base alla spesa, ma il diritto alla detrazione presuppone sempre il rispetto di questa condizione. Senza un intervento di ristrutturazione che dà titolo al bonus, la stima non si traduce in un vantaggio reale.

A chi serve questa tool

  • Chi ristruttura casa e intende rinnovare l'arredo beneficiando della detrazione
  • Famiglie che devono pianificare l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici
  • Chi valuta gli acquisti e vuole capire quanta parte rientra nel tetto agevolabile
  • Chi prepara la dichiarazione e vuole conoscere la rata annua detraibile

Modalità di pagamento e capienza fiscale

Per beneficiare del bonus mobili i pagamenti devono avvenire con modalità tracciabili, come bonifico, carta di credito o di debito. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione. È inoltre necessario conservare la documentazione degli acquisti e la prova del collegamento con l'intervento di ristrutturazione.

Come per gli altri bonus, conta anche la capienza dell'imposta. La rata annua riduce l'imposta dovuta, ma se supera l'imposta lorda dell'anno la parte eccedente non viene rimborsata né riportata. Per chi ha redditi contenuti questo aspetto può ridurre il vantaggio effettivo, motivo per cui è utile valutare la propria situazione fiscale complessiva.

Come sfruttare al meglio i risultati

Inserisci la spesa prevista per mobili ed elettrodomestici e osserva la spesa agevolabile, la detrazione totale e la rata annua. Prova a modificare l'importo per capire fino a quale cifra ogni euro speso genera detrazione e da quale punto, superato il tetto, la spesa aggiuntiva non produce più beneficio.

Usa il risultato per pianificare gli acquisti in modo efficiente e per confrontare il costo dell'arredo con e senza detrazione. Ricorda di rispettare il collegamento con la ristrutturazione, di usare pagamenti tracciabili e di conservare la documentazione: solo così la stima della tool diventa un beneficio concreto in dichiarazione.

Come ottimizzare gli acquisti entro il tetto

Il tetto di 5.000 euro è l'elemento che più incide sull'ottimizzazione degli acquisti. Poiché la detrazione si ferma a questo limite, conviene pianificare gli acquisti in modo da sfruttare pienamente l'importo agevolabile senza superarlo inutilmente in un unico anno se non necessario. Concentrare mobili ed elettrodomestici indispensabili entro il tetto permette di massimizzare il beneficio rispetto alla spesa.

Nel caso di ristrutturazioni che riguardano più unità immobiliari distinte, il tetto si applica a ciascuna unità, aprendo la possibilità di beneficiare di più limiti separati. La tool calcola la spesa agevolabile per una singola posizione: per situazioni articolate conviene ripetere il calcolo per ogni unità e sommare i risultati, sempre nel rispetto delle condizioni che legano ciascun bonus al relativo intervento di ristrutturazione.

Classe energetica degli elettrodomestici

Un dettaglio spesso trascurato riguarda i grandi elettrodomestici, che per rientrare nel bonus devono appartenere a classi energetiche adeguate. L'obiettivo della norma è incentivare l'acquisto di apparecchi efficienti, che consumano meno energia e riducono le bollette. Prima di acquistare conviene quindi verificare la classe energetica dell'elettrodomestico e conservare la documentazione che ne attesta le caratteristiche.

Questo requisito allinea il bonus mobili alla logica del risparmio energetico che caratterizza molte agevolazioni edilizie. Scegliere apparecchi efficienti non solo dà diritto alla detrazione, ma produce anche un vantaggio economico nel tempo grazie ai minori consumi. La tool stima il beneficio fiscale in base alla spesa, ma la scelta di prodotti efficienti aggiunge un risparmio che si prolunga per tutta la vita utile dell'apparecchio.

Prima dell'acquisto conviene quindi confrontare il prezzo, e anche l'etichetta energetica dei diversi modelli, valutando il consumo annuo stimato. Un elettrodomestico più efficiente può costare qualcosa in più all'acquisto, ma il minor consumo e la detrazione insieme rendono spesso la scelta più conveniente sul lungo periodo.

Questa è un'informazione generale utile per pianificare e confrontare e non costituisce consulenza fiscale.

Informazioni su questo strumento: bonus mobili

Bonus mobili: usa questo strumento per ottenere una stima precisa immediata. I valori seguono le regole ufficiali e sono aggiornati per il 2026. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Tax year 2026

Frequently asked questions

Che cos'è il bonus mobili?
Il bonus mobili è la detrazione fiscale che spetta per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione. L'agevolazione è collegata a un intervento di recupero edilizio: solo chi effettua lavori di ristrutturazione può usufruire del bonus per l'arredo del medesimo immobile. Il beneficio consiste in uno sconto sull'imposta dovuta, ripartito in quote annuali nella dichiarazione dei redditi.
Qual è l'aliquota e il tetto del bonus mobili?
L'aliquota del bonus mobili è pari al 50 per cento della spesa sostenuta, calcolata su un tetto massimo di 5.000 euro per unità immobiliare. Se la spesa supera il tetto, la detrazione si calcola comunque solo sui primi 5.000 euro e la parte eccedente non genera beneficio. Con la spesa massima agevolabile la detrazione totale è quindi di 2.500 euro, ripartita in dieci rate annuali da 250 euro ciascuna.
Il bonus mobili è collegato alla ristrutturazione?
Sì, il bonus mobili non è autonomo ma richiede un intervento di ristrutturazione dell'immobile in cui vengono collocati i mobili e gli elettrodomestici. La data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere l'acquisto dell'arredo. Questo collegamento è una condizione essenziale: senza un intervento edilizio agevolato che dà titolo al bonus, l'acquisto di mobili non consente di beneficiare della detrazione.
Quali beni rientrano nel bonus mobili?
Rientrano nel bonus i mobili nuovi, come letti, armadi, tavoli, sedie, divani, materassi e apparecchi di illuminazione, e i grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica adeguata, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e piani cottura. Non rientrano invece porte, pavimentazioni, tende e altri complementi. La tool stima la detrazione in base alla spesa complessiva ammessa entro il tetto, senza distinguere le singole categorie di beni.
In quante rate si recupera il bonus mobili?
La detrazione si recupera in dieci quote annuali di pari importo. Ogni anno, per dieci anni, una rata pari a un decimo del totale riduce l'imposta dovuta nella dichiarazione. Per beneficiare pienamente della detrazione occorre avere un'imposta lorda sufficiente ad assorbire la rata annua, perché la parte eccedente non è rimborsabile né riportabile agli anni successivi.
Il risultato della tool è vincolante?
No, la tool fornisce una stima basata sull'aliquota, sul tetto e sulla ripartizione in vigore. La detrazione effettiva dipende dal collegamento con un intervento di ristrutturazione agevolato, dalla natura dei beni acquistati, dalle modalità di pagamento tracciabili e dalla capienza dell'imposta. Per un calcolo vincolante e per verificare i requisiti è consigliabile consultare le guide ufficiali dell'Agenzia delle Entrate o un professionista.
Cosa serve sapere su modalità di pagamento e capienza fiscale?
Per beneficiare del bonus mobili i pagamenti devono avvenire con modalità tracciabili, come bonifico, carta di credito o di debito. I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione. È inoltre necessario conservare la documentazione degli acquisti e la prova del collegamento con l'intervento di ristrutturazione. Come per gli altri bonus, conta anche la capienza dell'imposta.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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