Imposta di bollo su conto e titoli Italia

Calcola l'imposta di bollo conto corrente 2026 e quella sui prodotti finanziari: parte fissa oltre la soglia di giacenza e aliquota sui titoli. Gratis.

Imposta di bollo su conto e titoli Italia
€
€
Imposta di bollo totale —
Bollo sul conto —
Bollo sui titoli —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Questo strumento calcola l'imposta di bollo dovuta ogni anno sul conto corrente o di deposito e sui prodotti finanziari detenuti, sommando la parte fissa sul conto e la parte proporzionale sui titoli.

Fonti dei dati e parametri

I valori seguenti alimentano questo calcolatore. Li manteniamo allineati agli ultimi dati ufficiali e ogni risultato viene ricalcolato automaticamente a ogni variazione.

ParametroValoreFonteUltimo aggiornamento
Imposta di bollo fissa sul conto corrente (persone fisiche)34,2agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Importo verificato sulla scheda dell'Agenzia delle Entrate; invariato per il 2026.
Aliquota imposta di bollo sui prodotti finanziari0,002agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Aliquota di legge verificata sulla tariffa allegata al DPR 642/1972; invariata per il 2026.
Soglia di giacenza media oltre la quale si applica il bollo sul conto5000agenziaentrate.gov.itIn vigore dal 2026-01-01Soglia verificata sulla fonte ufficiale collegata; invariata per il 2026.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Bollo conto = giacenza media > soglia ? importo fisso : 0 · Bollo titoli = valore titoli x aliquota · Totale = bollo conto + bollo titoli

Come funziona

La tool applica l'imposta fissa sul conto solo se la giacenza media supera la soglia di legge, calcola il bollo sui titoli come percentuale del valore dei prodotti finanziari e somma le due componenti per ottenere il totale annuo.

Dove si usa

  • Stimare l'imposta di bollo annua su conto e deposito titoli
  • Capire se la giacenza media fa scattare il bollo fisso sul conto
  • Confrontare il costo fiscale di depositi con importi diversi in titoli

Esempio pratico

Con una giacenza media di 6000,00 € e 50.000,00 € in titoli, il bollo sul conto è …, quello sui titoli … e l'imposta totale è ….

Imposta di bollo conto corrente: questo strumento fornisce una stima rapida e precisa. Inserisci i tuoi dati qui sopra per vedere subito il risultato.

Calcolare l'imposta di bollo su conto e titoli

L'imposta di bollo è uno dei costi fiscali ricorrenti più diffusi tra i risparmiatori italiani, eppure spesso passa inosservata perché la banca la addebita in piccole quote durante l'anno. Questa tool ti aiuta a stimare in modo trasparente quanto paghi ogni anno tra la parte fissa sul conto corrente e la parte proporzionale sui prodotti finanziari. Basta inserire la giacenza media del conto e il valore dei titoli in deposito per ottenere subito il dettaglio delle due componenti e il totale annuo.

L'obiettivo è trasformare una voce di costo poco visibile in un numero concreto. Conoscere l'imposta di bollo effettiva ti permette di confrontare conti e depositi diversi, di valutare se conviene concentrare o distribuire i tuoi risparmi e di prevedere con precisione l'impatto fiscale sul rendimento dei tuoi investimenti.

Che cos'è l'imposta di bollo

L'imposta di bollo sui rapporti bancari e finanziari è un tributo annuo previsto dalla normativa italiana. Nasce come imposta sui documenti, ma nel tempo si è trasformata in un prelievo periodico sui conti e sui prodotti finanziari. Si compone di due parti distinte che seguono regole diverse: una parte fissa legata al conto corrente e una parte proporzionale legata al valore degli strumenti finanziari.

La distinzione è importante perché le due componenti scattano con logiche differenti. Il bollo sul conto dipende dalla giacenza media e ha un importo fisso, mentre il bollo sui titoli dipende dal valore complessivo del deposito ed è calcolato in percentuale. Capire questa differenza è il primo passo per stimare correttamente il costo totale.

Il bollo fisso sul conto corrente

La parte fissa dell'imposta di bollo riguarda il conto corrente e il conto di deposito. Per le persone fisiche l'importo è di 34,20 euro all'anno, ma è dovuto solo se la giacenza media annua supera la soglia di 5.000 euro. Questo meccanismo esenta di fatto i conti con saldi contenuti, mentre applica il bollo ai conti più capienti.

La giacenza media è il dato chiave. Non conta il saldo di un giorno specifico, ma la media dei saldi giornalieri lungo tutto l'anno. Un conto che riceve lo stipendio e viene svuotato ogni mese può avere una giacenza media molto diversa da quella che immagini. Per questo la tool ti chiede di inserire la giacenza media reale, il valore che trovi indicato nell'estratto conto e che determina se il bollo fisso è dovuto oppure no.

Il bollo proporzionale sui prodotti finanziari

La seconda componente riguarda i prodotti finanziari detenuti in un deposito titoli: azioni, obbligazioni, fondi comuni, ETF, buoni e altri strumenti. Qui l'imposta è proporzionale al valore di mercato ed è pari allo 0,2 per cento annuo. In pratica, per ogni 1.000 euro di valore paghi 2 euro di bollo.

A differenza del conto, sul deposito titoli non esiste una soglia di esenzione: il bollo è dovuto sull'intero valore, anche per importi piccoli. Questo significa che chi investe somme importanti in titoli sostiene un costo fiscale che cresce in proporzione al patrimonio investito. La tool calcola questa componente moltiplicando il valore dei titoli che inserisci per l'aliquota, così puoi vedere immediatamente quanto pesa sul tuo deposito.

Come funziona il calcolo passo per passo

Il calcolo segue tre passaggi semplici. Prima la tool verifica se la giacenza media del conto supera la soglia: in caso affermativo aggiunge l'importo fisso, altrimenti la parte sul conto resta a zero. Poi calcola il bollo sui titoli come percentuale del valore che hai indicato. Infine somma le due componenti per restituire l'imposta di bollo totale dell'anno.

Il grafico a ciambella mostra il peso relativo delle due voci, così puoi capire a colpo d'occhio se il tuo costo dipende soprattutto dal conto o dal deposito titoli. Nella maggior parte dei casi, per chi ha investimenti consistenti, è la componente sui titoli a incidere maggiormente sul totale.

A chi serve questa tool

  • Risparmiatori che vogliono conoscere il costo fiscale annuo del proprio conto corrente
  • Investitori che detengono titoli, fondi o ETF e vogliono stimare il bollo sul deposito
  • Chi confronta banche e intermediari e vuole includere il bollo nel confronto dei costi
  • Chi pianifica e desidera prevedere l'impatto dell'imposta sul rendimento netto degli investimenti

Attenzione alla giacenza media e ai rapporti multipli

Il punto più delicato è la giacenza media. Un errore nella stima di questo valore cambia direttamente il risultato, perché è ciò che determina se il bollo fisso è dovuto. Usa il dato ufficiale dell'estratto conto e non una stima a memoria del saldo, che può essere fuorviante.

Ricorda inoltre che l'imposta si applica a ciascun rapporto separatamente. Se hai più conti o più depositi presso intermediari diversi, ognuno può generare la propria imposta di bollo. Questa tool stima il costo per un singolo rapporto: per ottenere il totale della tua situazione occorre calcolare ogni conto e ogni deposito e poi sommare i risultati.

Come sfruttare al meglio i risultati

Inizia inserendo la giacenza media reale del tuo conto principale per capire se supera la soglia e genera il bollo fisso. Aggiungi poi il valore dei titoli in deposito per vedere la componente proporzionale. Il totale ti dà una fotografia chiara del costo fiscale annuo del rapporto.

Usa questi numeri per confrontare offerte diverse e per valutare la tua strategia. Se hai piccoli saldi distribuiti su troppi conti, potresti pagare più bolli del necessario; concentrare i rapporti può ridurre il costo. Per gli investimenti, considera che il bollo dello 0,2 per cento incide ogni anno sul rendimento netto: tienilo presente quando valuti prodotti a basso rendimento atteso.

L'impatto del bollo sul rendimento reale

Molti risparmiatori dimenticano che l'imposta di bollo si somma ogni anno alle altre spese di gestione del deposito, come le commissioni dell'intermediario e i costi dei singoli prodotti. Su un portafoglio prudente con rendimenti attesi contenuti, il bollo dello 0,2 per cento può rappresentare una quota non trascurabile del guadagno netto. Per questo è utile inserirlo nei calcoli quando confronti strumenti diversi, e non considerarlo un costo marginale.

Un modo pratico per valutare l'incidenza è rapportare il bollo annuo al rendimento atteso del deposito. Se un prodotto rende poco più dell'imposta, il vantaggio reale si assottiglia. La tool ti offre il numero di partenza, cioè l'imposta annua, che puoi poi confrontare con il rendimento previsto e con le altre spese per capire il costo complessivo di detenere quel patrimonio in titoli.

Questa è un'informazione generale utile per pianificare e confrontare e non costituisce consulenza fiscale o finanziaria.

Informazioni su questo strumento: imposta di bollo conto corrente

Imposta di bollo conto corrente: usa questo strumento per ottenere una stima precisa immediata. I valori seguono le regole ufficiali e sono aggiornati per il 2026. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Tax year 2026

Frequently asked questions

Quando si paga l'imposta di bollo sul conto corrente?
L'imposta di bollo fissa sul conto corrente si applica solo quando la giacenza media annua supera la soglia di legge. Per le persone fisiche la soglia è di 5.000 euro. Se la giacenza media resta sotto questo importo, il bollo sul conto non è dovuto. Il calcolo si basa sulla media dei saldi giornalieri nel corso dell'anno e non sul saldo di un singolo momento, quindi anche un conto con picchi elevati può restare sotto soglia se la media annua è contenuta.
Quanto costa il bollo sul conto corrente per una persona fisica?
Per le persone fisiche l'imposta di bollo sul conto corrente è un importo fisso annuo di 34,20 euro, dovuto quando la giacenza media supera la soglia. L'importo viene di solito addebitato in modo frazionato durante l'anno, ad esempio ogni trimestre in quote da 8,55 euro, in base alla periodicità dell'estratto conto. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, come le società, l'importo fisso è più alto.
Come si calcola il bollo sui titoli e sui prodotti finanziari?
L'imposta di bollo sui prodotti finanziari è proporzionale al valore di mercato dei titoli, dei fondi e degli altri strumenti detenuti nel deposito. L'aliquota è dello 0,2 per cento annuo, cioè 2 euro ogni 1.000 euro di valore. A differenza del bollo sul conto, non esiste una soglia minima: il bollo sui titoli è dovuto sull'intero valore del deposito, anche per importi modesti.
La giacenza media come viene determinata?
La giacenza media è la media dei saldi contabili del conto rilevati giorno per giorno durante l'anno o il periodo di riferimento. La banca la calcola sommando i saldi giornalieri e dividendo per il numero di giorni. Questo valore è indicato nell'estratto conto e nella documentazione periodica. È il dato da inserire nella tool per capire se scatta il bollo fisso sul conto.
Il bollo si paga su ogni conto che possiedo?
Sì, l'imposta di bollo è dovuta su ciascun rapporto di conto e su ciascun deposito titoli separatamente. Se hai due conti correnti in banche diverse, entrambi possono essere soggetti al bollo fisso qualora superino la soglia di giacenza. Allo stesso modo, se detieni titoli presso più intermediari, il bollo proporzionale si calcola sul valore presso ciascun intermediario. Questa tool stima il costo per un singolo rapporto: per il totale occorre sommare i risultati di ogni conto e deposito.
Il risultato della tool è quello esatto che addebita la banca?
La tool fornisce una stima accurata basata sugli importi e sulle aliquote in vigore. L'addebito reale può differire per via della periodicità di applicazione, di eventuali arrotondamenti trimestrali, di prodotti esenti o di regole specifiche del tuo rapporto. Verifica sempre l'importo effettivo sull'estratto conto e sulla documentazione dell'intermediario prima di trarre conclusioni definitive sui costi.
Come funziona il calcolo passo per passo?
Il calcolo segue tre passaggi semplici. Prima la tool verifica se la giacenza media del conto supera la soglia: in caso affermativo aggiunge l'importo fisso, altrimenti la parte sul conto resta a zero. Poi calcola il bollo sui titoli come percentuale del valore che hai indicato. Infine somma le due componenti per restituire l'imposta di bollo totale dell'anno.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *