Simulazione portafoglio Monte Carlo Italia

Questa simulazione portafoglio Monte Carlo genera 1.000 percorsi di mercato e mostra 10°, 50° e 90° percentile e la probabilità di perdere capitale.

Simulazione portafoglio Monte Carlo Italia
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anni
Esito mediano (50° percentile) —
Scenario pessimistico (10° percentile) —
Scenario ottimistico (90° percentile) —
Valore atteso (media) —
Probabilità di chiudere sotto il capitale investito —

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

A cosa serve

Questo strumento simula 1.000 percorsi di mercato per un capitale investito e mostra la gamma dei risultati possibili: uno scenario pessimistico (10° percentile), l'esito mediano (50° percentile), uno scenario ottimistico (90° percentile), il valore atteso e la probabilità di chiudere sotto il capitale investito.

Fonti dei dati e parametri

Questo calcolatore usa formule finanziarie standard e funziona interamente nel tuo browser. Non richiede dati esterni: il risultato è calcolato solo dai valori che inserisci sopra.

Ci impegniamo sempre a utilizzare i dati più aggiornati per ogni variabile, affinché i nostri risultati e report siano il più accurati possibile. Ciononostante gli errori sono possibili: non affidarti soltanto a questo strumento o al suo report, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per le decisioni prese sulla sua base.

La formula

Ogni anno di ogni percorso: V_t = V_(t−1) × g_t, con g_t = exp(μ_log + σ_log × z), σ_log² = ln(1 + σ² ÷ (1 + μ)²), μ_log = ln(1 + μ) − σ_log² ÷ 2 e z una normale standard (Box–Muller da un generatore mulberry32 con seme fisso). Pessimistico, mediano e ottimistico sono il 10°, il 50° e il 90° percentile dei 1.000 valori finali.

Come funziona

In ogni percorso il rendimento di ciascun anno viene estratto a caso da una distribuzione lognormale con il rendimento medio e la volatilità che indichi, e il capitale si capitalizza anno per anno con quei rendimenti. I numeri casuali provengono da un generatore con seme fisso: a parità di dati ottieni sempre gli stessi 1.000 percorsi e lo stesso risultato. I percentili si leggono sui valori finali simulati; il valore atteso è calcolato in modo esatto.

Dove si usa

  • Vedere l'ampiezza realistica dei possibili esiti di un investimento
  • Confrontare portafogli con lo stesso rendimento medio e volatilità diversa
  • Stimare la probabilità di perdere capitale su un orizzonte dato

Esempio pratico

Con un capitale di 50.000,00 € per 20 anni, un rendimento medio del 6% e una volatilità del 15%, metà dei 1.000 percorsi simulati chiude sopra …. Il 10° percentile si ferma a … e il 90° arriva a …; il valore atteso è … e il … dei percorsi termina sotto il capitale iniziale.

Simulazione portafoglio con il metodo Monte Carlo

Questa simulazione portafoglio affronta l'incertezza nel modo più diretto: invece di proiettare il capitale con un rendimento fisso, genera 1.000 percorsi possibili del mercato e mostra dove finiscono. Nessuno può sapere in anticipo quanto renderà un portafoglio nei prossimi vent'anni, ma è possibile misurare l'ampiezza dei risultati plausibili e la probabilità di un esito sfavorevole.

Indichi il capitale, il rendimento medio annuo atteso, la volatilità e l'orizzonte in anni. Lo strumento restituisce l'esito mediano, uno scenario pessimistico (10° percentile), uno scenario ottimistico (90° percentile), il valore atteso e la probabilità di chiudere sotto il capitale investito. Il grafico mostra come si apre la forbice anno dopo anno.

Come funziona la simulazione

Ciascuno dei 1.000 percorsi è una sequenza di rendimenti annui estratti a caso da una distribuzione lognormale, con media pari al rendimento medio indicato e deviazione standard pari alla volatilità. È la scelta abituale per modellare i rendimenti finanziari: ammette anni molto positivi e non produce mai un anno peggiore della perdita totale.

In ogni percorso il capitale si capitalizza anno dopo anno con i propri rendimenti. Alla fine dell'orizzonte lo strumento ordina i 1.000 valori finali dal più basso al più alto e legge i percentili. Il 10° percentile è il valore sotto cui termina un percorso su dieci; la mediana è il valore centrale. Il valore atteso invece non viene stimato dal campione: è calcolato in modo esatto, perché corrisponde al capitale capitalizzato al rendimento medio.

Perché il risultato non cambia se ricalcoli

Molte simulazioni estraggono numeri nuovi a ogni esecuzione e due calcoli consecutivi danno risultati leggermente diversi. Questo strumento usa un generatore di numeri casuali con seme fisso: produce sempre la stessa sequenza, quindi a parità di dati ottieni esattamente gli stessi 1.000 percorsi e lo stesso risultato.

È una scelta di progetto, non una scorciatoia. Rende la pagina veloce e i confronti onesti: se aumenti la volatilità o allunghi l'orizzonte, i percorsi di base restano gli stessi e la differenza che vedi dipende dalla tua modifica, non dal rumore dell'estrazione. Allungare l'orizzonte aggiunge anni agli stessi percorsi invece di generarne di nuovi.

Come leggere i risultati

La mediana è la cifra più rappresentativa: metà dei percorsi chiude sopra e metà sotto. Lo scenario pessimistico è un esito sfavorevole ma plausibile, che nove percorsi su dieci superano: è utile come prova di resistenza. Lo scenario ottimistico è il suo specchio, un buon risultato che solo un percorso su dieci supera.

Con i valori predefiniti, 50.000 euro per 20 anni con un rendimento medio del 6% e una volatilità del 15%, la mediana si colloca intorno a 131.600 euro, il 10° percentile vicino a 60.600 euro e il 90° oltre 297.000 euro. Il valore atteso è di 160.357 euro, sopra la mediana, e circa il 5,6% dei percorsi chiude sotto i 50.000 euro iniziali.

Che la media superi la mediana non è un errore. La capitalizzazione composta rende gli esiti asimmetrici: pochi percorsi eccellenti spingono in alto la media, mentre il percorso tipico resta più in basso. Pianificare sulla mediana è più prudente che farlo sulla media.

Il ruolo della volatilità

La volatilità determina l'ampiezza della forbice. Un portafoglio prudente, con molte obbligazioni, ha una volatilità bassa e percentili vicini tra loro. Un portafoglio ricco di azioni ha una volatilità alta e percentili che si allontanano molto con il passare degli anni.

La volatilità ha anche un costo meno evidente: a parità di rendimento medio, più è alta, più è basso il rendimento del percorso tipico, perché i ribassi pesano più dei rialzi della stessa ampiezza. Se aumenti la volatilità senza toccare la media, vedrai lo scenario ottimistico salire mentre la mediana scende e la probabilità di perdita cresce. Capire questo scambio aiuta a scegliere un livello di rischio sostenibile anche negli anni difficili.

Per chi è utile questo strumento

  • Chi pianifica un obiettivo di lungo periodo e vuole capire l'ordine di grandezza dei possibili risultati
  • Chi valuta strumenti diversi e vuole confrontare l'ampiezza della forbice in base alla volatilità
  • Chi vuole misurare il rischio di chiudere in perdita invece di affidarsi a una singola proiezione
  • Chi prepara un investimento in un'unica soluzione e cerca un intervallo di riferimento realistico

I limiti da conoscere

La simulazione è uno strumento di ragionamento, non una previsione. Tratta il rendimento di ogni anno come indipendente dal precedente e mantiene costanti rendimento medio e volatilità per tutto l'orizzonte. La distribuzione lognormale è più regolare negli estremi dei mercati reali, che a volte subiscono cadute più ampie di quanto il modello preveda.

Non considera versamenti periodici, costi, imposte né inflazione: le cifre sono nominali e al lordo, quindi conviene inserire un rendimento già al netto dei costi di gestione. Un risultato nominale elevato tra vent'anni vale meno in termini di potere d'acquisto. Infine, 1.000 percorsi danno un quadro stabile ma non esatto: i percentili hanno un errore di campionamento di qualche punto percentuale del loro valore e la probabilità di perdita di uno o due punti.

Come usarlo al meglio

Comincia con ipotesi prudenti e realistiche, coerenti con lo strumento che stai valutando. Prova poi a modificare la volatilità per vedere quanto si allarga la forbice e quanto cambia la probabilità di perdita. Confronta infine lo scenario pessimistico con la tua capacità di sopportare le perdite: se non ti senti a tuo agio con quell'esito, potrebbe essere il segnale che l'allocazione è troppo aggressiva per te.

Se stai risparmiando per un obiettivo con una data precisa, una forbice larga è un rischio da valutare con attenzione, perché ti espone alla possibilità di arrivare alla scadenza con un capitale molto inferiore alle attese. In quel caso può avere senso ridurre gradualmente la volatilità man mano che l'obiettivo si avvicina; lo strumento ti permette di simulare questo effetto abbassando la volatilità e osservando come la forbice si restringe.

Questa è un'informazione generale per pianificare e confrontare e non costituisce una consulenza finanziaria.

Informazioni su questa simulazione portafoglio

Usa questa simulazione portafoglio per ottenere subito una stima basata sui dati che inserisci. Modifica i campi in base alla tua situazione oppure sfoglia tutti i nostri calcolatori per pianificare il passo successivo.

Frequently asked questions

Che cosa calcola questa simulazione?
Simula 1.000 percorsi possibili del mercato per il capitale che investi. In ciascun percorso il rendimento di ogni anno viene estratto a caso a partire dal rendimento medio e dalla volatilità che indichi. Dai valori finali di tutti i percorsi ricava uno scenario pessimistico, l'esito mediano, uno scenario ottimistico, il valore atteso e la probabilità di chiudere sotto il capitale investito.
È una vera simulazione Monte Carlo?
Sì. Ogni anno di ogni percorso viene estratto con numeri casuali, come in qualunque simulazione Monte Carlo. Il generatore però parte da un seme fisso: a parità di dati si ripetono esattamente gli stessi 1.000 percorsi e lo stesso risultato. Così i confronti sono corretti, perché se cambi un dato la differenza che vedi dipende da quel cambiamento e non da una nuova estrazione.
Che cosa indicano il 10°, il 50° e il 90° percentile?
Sono punti della distribuzione dei 1.000 valori finali. Il 10° percentile è il valore sotto cui termina un percorso su dieci, un buon riferimento per una fase di mercato sfavorevole. Il 50° percentile, la mediana, è l'esito centrale: metà dei percorsi chiude sopra. Il 90° percentile è un risultato favorevole che solo un percorso su dieci supera.
I risultati sono una garanzia di rendimento?
No, in nessun modo. La simulazione è un esercizio di pianificazione basato su ipotesi che scegli tu. I mercati reali possono comportarsi in modo diverso da tutti i percorsi simulati, anche peggio del 10° percentile. Lo strumento serve a farti vedere l'ordine di grandezza dei possibili esiti e la probabilità di una perdita, non a prevedere il futuro.
Che valori di rendimento e volatilità dovrei usare?
Dipende dallo strumento in cui investi. Un portafoglio azionario diversificato ha storicamente un rendimento medio e una volatilità più alti rispetto a uno obbligazionario. Parti da valori prudenti e prova ipotesi diverse: se aumenti la volatilità a parità di rendimento medio, la forbice si allarga e cresce la probabilità di chiudere in perdita.
Perché il valore atteso è più alto della mediana?
Perché la crescita composta rende gli esiti asimmetrici. Pochi percorsi molto favorevoli spingono in alto la media, mentre il percorso tipico resta più in basso. Per questo lo strumento mette in evidenza la mediana: è la cifra più rappresentativa di ciò che può accadere, mentre pianificare sulla media porterebbe ad attese troppo ottimistiche.
Cosa spiega la sezione "I limiti da conoscere"?
La simulazione è uno strumento di ragionamento, non una previsione. Tratta il rendimento di ogni anno come indipendente dal precedente e mantiene costanti rendimento medio e volatilità per tutto l'orizzonte. La distribuzione lognormale è più regolare negli estremi dei mercati reali, che a volte subiscono cadute più ampie di quanto il modello preveda. Non considera versamenti periodici, costi, imposte né inflazione: le cifre sono nominali e al lordo, quindi conviene inserire un rendimento già al netto dei costi di gestione. Un risultato nominale elevato tra vent'anni vale meno in termini di potere d'acquisto. Infine, 1.

Informazioni sull’autore

Taha Kheirandish

Scritto e verificato da

Taha Kheirandish

Studente di economia e ricercatore indipendente

Taha Kheirandish legge i codici fiscali come altri leggono le mappe: per capire dove un sistema porta davvero, non dove dice di portare.

Studia economia e il suo lavoro qui è comparativo per scelta. Il bonus per il pensionamento posticipato in Québec, l’indennità chilometrica tedesca, il tetto agli aumenti degli affitti nei Paesi Bassi: ognuna è una decisione su come il denaro debba muoversi, e ognuna si legge in modo diverso quando la si mette accanto ad altre otto. Costruisce e verifica questi calcolatori su nove mercati partendo dalle fonti primarie: la norma invece di un riassunto, la circolare del ministero invece della notizia che la cita.

È anche il criterio editoriale del sito. Ogni aliquota, ogni soglia e ogni scaglione porta qui il documento da cui è stata letta e la data in cui ha effetto, e viene ricontrollata quando cambia la legge, non quando qualcuno se ne accorge.

È un ricercatore, non un consulente abilitato, e nulla in questo sito è consulenza finanziaria personalizzata. Sono calcoli fatti con cura e con le fonti in chiaro, perché possiate verificarli e portarli a chi invece può darvi un parere.

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